Studenti brillanti: 4 alunni del cosentino alla finale internazionale dei Giochi Matematici

La soddisfazione del Sindaco Pisani di Casali del Manco: "Francesco, Giulio, William a Giada hanno già raggiunto un traguardo importantissimo"

StrettoWeb

Ancora prestigiosi riconoscimenti per gli studenti di Casali dei Manco. Quattro alunni dell’Istituto comprensivo Casali del Manco II si sono qualificati infatti per le finali dei Campionati Internazionali dei Giochi Matematici che si terranno il prossimo sabato 25 maggio 2024 presso l’Università Bocconi di Milano. Si tratta di Francesco Morrone e Giulio Manfredi di Spezzano Piccolo e di William Pagliaro e Giada Pagnotta di Magli.

Gli alunni della scuola secondaria di I grado dei plessi “A. Morrone” e “F. Kahlo”, hanno superato brillantemente la semifinale dei Campionati internazionali di giochi matematici che si sono tenuti il 16 marzo scorso presso il liceo scientifico “Fermi” di Cosenza.

Francesco, Giulio, William e Giada sono risultati tra i primi dieci studenti italiani, staccando così l’importantissimo pass per partecipare all’atto conclusivo della manifestazione lombarda, organizzata dal Centro di ricerca Pristem e dall’Università Bocconi di Milano e giunta alla 31° edizione.

Una soddisfazione enorme per l’intera città di Casali del Manco, espressa a gran voce dal Sindaco Francesca Pisani: “siamo orgogliosi dei nostri ragazzi che con impegno e abnegazione hanno già raggiunto un traguardo
importantissimo. Siamo certi che l’esperienza milanese li arricchirà e formerà ulteriormente nel loro percorso di crescita umana, ancor prima che scolastica.

Giocare ad alti livelli con la matematica è un’attività di notevole valore – ha sottolineato Pisani – che dimostra, già a questa giovane età, una spiccata capacità di logica e di ragionamento, oltre che una grande ed ammirevole passione. L’Amministrazione comunale intende fare i complimenti sia agli studenti ed alla studentessa che agli insegnanti ed al Dirigente dell’Istituto comprensivo Casali del Manco II, i quali hanno il merito di valorizzare le potenzialità dei nostri ragazzi e di formare gli adulti consapevoli e competenti del futuro”.

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