Rovito e la nuova proposta culturale: istituito il Museo GAMeR

La nascita della nuova strutturale museale si inserisce in una più complessa azione di sviluppo, volta ad implementare visitatori e turisti

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L’iniziativa è stata presentata al civico consesso dal vicesindaco e assessore alla Cultura Antonella Magnelli, che l’ha ideata e portata avanti. L’obiettivo del Museo GAMeR è quello di arricchire l’offerta culturale del territorio. L’occasione è stata data dalla possibilità di attrarre i finanziamenti di un bando Pac (Piano per l’arte contemporanea) del Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea, per i quali si è proposto un gruppo di artisti che, affascinati dal festival Assonanze Mediterranee, hanno individuato nel Comune di Rovito il partner pubblico ideale per sviluppare un’iniziativa di carattere totalmente culturale.

“Quest’attenzione ci riempie di orgoglio – ha affermato il vicensindaco Antonella Magnelliperché vuol dire che l’indirizzo politico/culturale che si sta portando avanti ha incontrato l’interesse culturale di artisti locali e nazionali quali, tra gli altri, Alfredo Granata e Alessandra Senso. Il GAMeR avrà sede nell’antico Convento di Rovito, oggi sede municipale, che diventerà sede di arte e
Cultura una volta realizzato il nuovo Municipio, per il quale abbiamo ottenuto i finanziamenti necessari per la sua delocalizzazione”.

“La nascita della nuova strutturale museale, si inserisce in una più complessa
e generale azione di sviluppo e di crescita, volta ad implementare visitatori e turisti, che tiene conto anche del progetto sul Turismo Delle Radici (per il quale abbiamo già ottenuto un primo piccolo contributo), il partenariato instaurato con il Comune di San Floro per la valorizzazione del Gelso e il progetto del GAL Sila, ormai in dirittura d’arrivo, di cui Rovito è protagonista e vede casa Salerno a Flavetto come centro di tutti gli itinerari turistici che riguarderanno la presila e la Sila”.

“Si sta operando, per com’è facile intuire – ha concluso Magnelli – con una visione ampia ed unitaria del territorio che tiene comunque conto, per come nel nostro programma, delle specificità territoriali. In questo progetto nulla è lasciato al caso ed in esso si intersecano anche diversi settori. L’istituzione della GAMeR, infatti, prevede, tramite il progetto PAC che andremo a presentare, la realizzazione di un’opera di Street Art che trasformerà un muro di cemento armato in un luogo di interesse artistico, che riguarderà il territorio comunale nella sua interezza e unicità”.

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