Bonifica SIN-Crotone, Mammoliti (Pd): “la giunta chiarisca come intende muoversi”

Il consigliere regionale dem ha presentato interrogazione a Palazzo Campanella circa le decisioni in merito alla Bonifica del SIN-Crotone per la Conferenza dei servizi

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In merito alla nuova conferenza dei servizi indetta dal Ministero dell’Ambiente e della Sovranità Energetica per la bonifica del Sin Calabria-Crotone-Cassano-Cerchiara, il Consigliere regionale dem Raffaele Mammoliti ha presentato un’interrogazione in Consiglio in cui si legge: “premesso che il Consiglio regionale della Calabria, nella seduta del 22.06.2023, ha discusso ed approvato all’unanimità la mozione n. 58 recante “Sin Calabria-Crotone-Cassano-Cerchiara” sottoscritta da tutti i Capigruppo”.

“Che, in relazione alle operazioni di bonifica del Sin Calabria Crotone-Cassano-Cerchiara e, nello specifico, al Progetto operativo di bonifica (POB) Fase 2 che prevedeva, da parte di ENI, l’asporto ed il trasferimento, fuori dalla Regione Calabria, di tutti i rifiuti della bonifica pericolosi per la salute pubblica, la richiamata mozione impegnava la Giunta regionale e, per essa, il Presidente a:

1) a coordinare l’insieme delle istituzioni calabresi tese a contrastare anche in sede giudiziaria il tentativo dell’ENI di stravolgere il deliberato della conferenza di Servizi;
2) a sostenere in sede governativa, nello specifico tramite il Ministero dell’Ambiente, il Ministero della Salute e il Ministero dello Sviluppo Economico le ragioni delle istituzioni calabresi;
3) a sollecitare il Governo alla nomina del Commissario del Sin Calabria

“Considerato che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, a firma del sottosegretario Alfredo Mantovano, su proposta del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze, il professore Emilio Errigo è stato nominato commissario straordinario col compito di “accelerare promuovere e realizzare la bonifica e riparazione del danno ambientale nel sito di interesse nazionale di Crotone-Cassano e Cerchiara”.

“In data 09.02.2024, la Società ENI Rewind S.p.A. ha chiesto al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la rimozione, dal Decreto Ministeriale n. 7 del 03 marzo 2020, del vincolo imposto dal PAUR, rilasciato dalla Regione Calabria con D.D. n. 9539 del 2 agosto 2019, per le attività di deposito preliminare D15 e trattamento D9 connesse al POB, ivi recepito ovvero, laddove possa occorrere, la revoca (ai sensi dell’art. 21 quinquies della legge n. 241/1990) di tale decreto ministeriale esclusivamente nella parte in cui impone lo smaltimento dei rifiuti oggetto delle attività di cui al POB Fase 2 al di fuori della Regione Calabria anche mediante, qualora lo ritenga opportuno, la convocazione di una conferenza di servizi dedicata”.

“In data 26.02.2024, la Società ENI Rewind S.p.A., in riscontro alla nota della Regione Calabria del 19 febbraio 2024, ha rinnovato al MASE la richiesta di revoca parziale del vincolo già formulata con la richiamata nota del 9 febbraio 2024; in data del 29.02.2024, il MASE ha chiesto alla Società ENI Rewind S.p.A. di aggiornare il ‘Piano di gestione rifiuti’ allegato al Progetto di Bonifica, approvato con Decreto Direttoriale prot. n. 7 del 3 marzo 2020″.

“Tenuto conto che sulla base della trasmissione da parte della Società ENI Rewind S.p.A. del documento “Progetto Operativo di Bonifica. Fase 2 per PAUR. Aggiornamento Allegato 3 – Piano di Gestione Rifiuti”, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha indetto per il prossimo 3 marzo la prima riunione della Conferenza di Servizi istruttoria sincrona avente ad oggetto il documento:

  • “Progetto Operativo di Bonifica. Fase 2 per PAUR. Aggiornamento Allegato 3
  • Piano di Gestione Rifiuti” e relativi allegati, trasmessi dalla Società ENI Rewind S.p.A. con nota del 15.03.2024.

“Tutto ciò premesso e considerato INTERROGA il Presidente della Giunta regionale PER SAPERE: quale posizione la Giunta regionale intenda assumere alla conferenza dei servizi di cui in narrativa in merito alla nuova conferenza dei servizi indetta dal Ministero dell’Ambiente e della Sovranità Energetica per la bonifica del Sin Calabria-Crotone-Cassano-Cerchiara”.

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