Unical, bufera social per il prof. Pupo: “l’uomo superiore alla donna”

Il docente, in occasione dell'8 Marzo, ha riportato una frase di Hume considerata sessista

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Un invito a rimuovere un post che, in molti, hanno trovato di cattivo gusto: scoppia così lo scandalo all’Unical che vede il Professore Spartaco Pupo nel mirino. Il docente del corso di Scienze Politiche, nel corso della Giornata Internazionale della Donna, ha pubblicato sui social un pensiero del filosofo David Hume. Di seguito, il post incriminato:

“Poiché la natura ha voluto che l’uomo fosse superiore alla donna, dal momento che l’ha dotato di una forza maggiore sia nell’animo che nel corpo, all’uomo spetta mitigare quella superiorità fino a che è possibile, con l’altruismo e con una calcolata riverenza e comprensione per le tendenze e le opinioni di lei. A ostentare quella superiorità sono i popoli barbari, che riducono le donne alla schiavitù più abietta, segregandole, battendole, vendendole e uccidendole. Ma in un popolo civile gli uomini dimostrano la loro autorità in modo più generoso, se non meno evidente, ossia con le buone maniere, la deferenza, la considerazione, in breve con la galanteria”.

Il sostegno di Nesci (FdI): “colpa dell’estrema sinistra”

La riflessione pubblicata è apparsa di dubbio gusto e contraria a quelle pari opportunità che la nostra società sembra tanto rincorrere. E mentre, da un lato, c’è chi ritiene il post offensivo, dall’altro le istituzioni politiche di centrodestra si sono schierate a fianco del docente. Tra questi Denis Nesci, eurodeputato FdI. “Il professor Spartaco Pupo, docente alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria, ha subito un violento attacco da parte di alcune frange dell’estrema sinistra, reo di  avere citato il filosofo scozzese David Hume in occasione della festa della donna” – spiega Nesci.

“Le sue indubbie qualità accademiche ed umane, hanno subito uno sgradevole tentativo di dileggio, per mano di chi crede di custodire il pensiero unico come modello culturale e sociale del nostro tempo. Ma così non è! Pertanto –  conclude Nesci – il professor Pupo continui il suo percorso, e consolidi il suo impegno e le sue idee nella piena consapevolezza che non è solo!”.

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