Sp 109 Bovalino – Careri: il plauso dell’Udc per gli 800 mila euro della Metrocity

Viabilità, il commissario dell’Udc Occhipinti: "Nella direzione giusta lo stanziamento della Metrocity per la Sp 109. Adesso si faccia in fretta e non cali l’attenzione sulla Bovalino-Bagnara"

StrettoWeb

L’Udc saluta con soddisfazione lo stanziamento di 800mila euro da parte della Città Metropolitana di Reggio Calabria per il ripristino della viabilità sulla Sp 109 che collega Bovalino a Careri attraversando la frazione Canale di Benestare che era stata interessata, nel lontano 2017, da un evento franoso che aveva compromesso la viabilità in alcuni tratti“. A sostenerlo è il commissario metropolitano dell’Udc Riccardo Occhipinti che invita adesso la Metrocity ad accelerare al massimo per arrivare al completamento dei lavori.

Gli abitanti dei Comuni interessati attendono da tempo gli interventi di rifacimento e hanno già pagato sulla propria pelle lunghi anni di isolamento. Adesso – dice ancora Occhipinti – non si perda altro tempo e si arrivi ad un cronoprogramma preciso per la realizzazione dell’opera. Anzi si colga l’occasione per insistere sulle opere di viabilità necessarie a garantire un pieno sviluppo del comprensorio non facendo calare l’attenzione sui lavori relativi alla Bovalino-Bagnara che recentemente è stata sottoposta all’attenzione del Mit e potrebbe rientrare nelle opere collaterali alla costruzione del Ponte sullo Stretto”.

La Città Metropolitana di concerto con la deputazione calabrese e reggina si attivi in ogni modo per fare in modo che si arrivi a stanziamenti certi e a tempistiche adeguate per collegare al meglio le due coste e far sì che i Comuni interni possano essere collegati celermente fra di loro e con i centri più importanti. L’Udc, anche grazie all’impegno di Cesa, seguirà con attenzione gli sviluppi perché ritiene che tali infrastrutture costituiscano l’unica via concreta per garantire lo sviluppo del territorio metropolitano e per evitarne, al contempo, lo spopolamento. In questa fase sarà poi fondamentale il coinvolgimento degli amministratori locali e dei rappresentanti dei territori”, conclude Occhipinti.

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