Reggio Calabria, il Presidente della Commissione d’Inchiesta sulle Periferie arriva in città con Cannizzaro: riunione in Prefettura, poi sopralluogo ad Arghillà | VIDEO

Questa mattina in Prefettura l'attesa riunione operativa sulla questione Arghillà

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Si è svolta questa mattina presso la Prefettura di Reggio Calabria, l’attesa riunione operativa sulla questione Arghillà. La riunione è stata coordinata e propiziata dall’On. Francesco Cannizzaro, che è riuscito a portare a Reggio il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie on. Alessandro Battilocchio. All’incontro hanno partecipato, i Procuratori, il Prefetto, il Sindaco e le Forze dell’Ordine.

Dopo la riunione in Prefettura, Battilocchio ha visitato Arghillà proprio insieme a Cannizzaro, come emerge dai video pubblicati dallo stesso on. Cannizzaro sui social network. A febbraio, poco più di un mese fa, proprio Cannizzaro aveva chiesto l’intervento della Commissione d’inchiesta per l’emergenza sociale di Arghillà. L’intervento è stato più che tempestivo.

Il sindaco Falcomatà incontra il Presidente della Commissione sulle Periferie Battilocchio: “Su Arghillà serve approccio integrato ed un processo di delocalizzazione per smantellare il ghetto”

Il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha preso parte questa mattina, nella sala conferenze della Prefettura cittadina, all’incontro con il Deputato Alessandro Battilocchio, Presidente della “Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie”.

La riunione, che si è tenuta alla presenza del Prefetto Clara Vaccaro, del Deputato Francesco Cannizzaro, del Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri, del Procuratore Generale presso la Corte di Appello Gerardo Dominijanni e dei rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine, è stata l’occasione per focalizzare un percorso di rigenerazione per il quartiere di Arghillà, periferia nord di Reggio Calabria, oggetto in questi anni di diverse attività da parte dell’Amministrazione comunale e delle altre istituzioni territoriali, sul quale persistono situazioni di difficoltà legate all’abusivismo, all’abbandono illecito di rifiuti ed altre problematiche di natura sociale ed economica.

Nel corso dell’incontro il sindaco ha consegnato un ampio dossier sulle attività svolte dagli Enti territoriali sul quartiere, illustrando le criticità ad oggi ancora presenti e le attività di programmazione già messe in campo dall’Amministrazione comunale. “Arghillà è certamente il quartiere paesaggisticamente più bello della Città, un vero e proprio balcone sullo Stretto – ha affermato il sindaco nel corso della sua relazione al tavolo – purtroppo le scelte sbagliate compiute in passato, hanno di fatto prodotto la riproposizione di un ghetto trasferito dalla zona sud ad un quartiere che nasceva con ambizioni ben diverse e che merita di recuperare la sua vocazione residenziale“.

In questi anni – ha aggiunto il primo cittadino – abbiamo messo in campo una lunga serie di progettualità che puntano ad offrire servizi e luoghi di aggregazione, sociale, culturale, sportiva, ma anche servizi come poli sanitari e presìdi di sicurezza, ad un complesso urbano composto dalla stragrande maggioranza di cittadini onesti e laboriosi. Purtroppo esiste una piaga di illegalità, che si esprime nelle occupazioni abusive ed in altre pratiche criminali, che rischia di vanificare questi investimenti, rendendoli inefficaci ed isolando la comunità di Arghillà dal percorso di crescita degli altri quartieri. E’ chiaro quindi – ha affermato ancora il sindaco – che serve un approccio integrato e multisettoriale, che metta insieme tutti gli Enti che hanno competenza su quel territorio, sia sul piano della repressione che per ciò che riguarda gli aspetti sociali legati allo sviluppo ed ai servizi. La nostra idea è quella di procedere ad una delocalizzazione graduale delle famiglie che occupano abusivamente gli alloggi, per generare un processo di integrazione e smantellare il ghetto che si è creato in questi anni, migliorando i servizi e restituendo al quartiere le condizioni di decoro e di sicurezza che la comunità merita“.

Sono situazioni che certamente esistono in tutte le grandi città italiane – ha aggiunto il sindaco – nelle aree metropolitane del sud ma non solo. Ringrazio quindi il Presidente della Commissione Battilocchio ed il Deputato Cannizzaro per aver scelto di focalizzare il lavoro della Commissione su questo quartiere. Ci attendiamo che possa esserci un supporto dall’intera Commissione a queste attività che sono in campo. Oggi più che mai è necessario che le istituzioni remino dalla stessa parte affinchè si possano produrre risultati concreti in termini di decoro urbano, di servizi, e di percorsi di riscatto sociale. Accoglieremo il lavoro della Commissione, nella convinzione che possa risultare utile ai percorsi avviati, naturalmente auspicando un coinvolgimento della comunità dei residenti che punti a valorizzare le esperienze positive già presenti, che vanno ulteriormente alimentate e supportate“.

Cannizzaro: “fondamentale che abbia visto con i propri occhi” 

È stata la Prefettura la prima tappa ufficiale della visita a Reggio Calabria dell’On. Alessandro Battilocchio, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, giunto in riva allo Stretto, come annunciato nelle settimane scorse, per attenzionare in particolar modo il quartiere di Arghillà. Ma non soltanto.

Su formale invito del collega On. Francesco Cannizzaro, il parlamentare romano ha inteso valutare personalmente (e il prima possibile) la realtà di Reggio Calabria, intanto in maniera individuale, per raccogliere quante più informazioni da trasferire poi all’intera Commissione Periferie, composta da 20 deputati della Repubblica. Istituita nel 2016, questa Commissione ha il compito di verificare lo stato di degrado e disagio delle città e delle loro periferie, con particolare riguardo alle implicazioni di sicurezza e socio-economiche, attraverso l’esame di una serie di fattori, quali: struttura urbanistica, composizione sociale, forme di povertà, marginalità ed esclusione sociale, istruzione e offerta formativa, distribuzione delle risorse infrastrutturali, situazione della mobilità, distribuzione dei servizi collettivi.

Alla riunione operativa in Prefettura, oltre al Prefetto Clara Vaccaro, vi hanno partecipato il Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, il Procuratore Generale, Gerardo Dominijanni, il Procuratore antimafia, Giovanni Bombardieri, ed i rappresentanti territoriali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.

All’incontro-confronto presso l’Ufficio territoriale del Governo, è seguito un sopralluogo direttamente sul posto, così da poter toccare con mano la questione, balzata agli onori delle cronache nazionali soprattutto dopo il dossier pubblicato dal Comando generale dell’Arma dei Carabinieri, che ha collocato il quartiere della periferia nord di Reggio Calabria tra le 15 “Caivano” d’Italia, identificando Arghillà tra i principali contesti urbani disagiati di tutto il Paese. Indici di illegalità talmente gravi e sotto gli occhi di tutti da far risultare Arghillà l’unica in Calabria ad essere catalogata tra queste nel report dei militari.

“È stata un’occasione proficua per potermi rendere conto da vicino delle criticità e propedeutica ad una visita ufficiale e complessiva della Commissione periferie – ribadisce il Presidente della Commissione parlamentare – ponendo l’attenzione soprattutto sul quartiere di Arghillà, che abbiamo toccato con mano stamattina, effettuando un primo sommario sopralluogo con le autorità e le forze dell’ordine. Presenta problematiche che necessitano un’attenzione costante, una risposta forte delle Istituzioni nazionali. La Commissione d’inchiesta sulle Periferie – assicura l’On. Alessandro Battilocchio – è al fianco di Reggio Calabria, dei cittadini e delle istituzioni, degli enti, delle forze dell’ordine, della Scuola, della Chiesa, delle Associazioni, per affermare che lo Stato non si lascia sopraffare e non possono più esistere zone franche. Ringrazio l’amico e collega Francesco Cannizzaro per aver fortemente insistito affinché la Commissione che presiedo si occupasse di questo caso.”

“La situazione qui la conosciamo benissimo: illegalità diffusa, dispersione scolastica, livelli igienico-sanitari i e di sicurezza al di sotto di ogni limite. Ma è stato fondamentale che il mio amico onorevole Alessandro Battilocchio abbia personalmente toccato con mano Arghillà – afferma l’On. Francesco Cannizzaro – rispondendo in maniera rapidissima alla mia, alla nostra richiesta di attenzione. Oggi il Presidente della Commissione ha potuto tracciare un quadro generale più preciso delle circostanze, dei luoghi, delle dinamiche. Lo ringrazio per aver colto immediatamente la gravità ed aver risposto presente. Sono sicuro che la Commissione tutta potrà dare una risposta efficace alle problematiche di Arghillà, restituendo a questi luoghi decoro, sicurezza e stabilità. Contestualmente lavoreremo in Parlamento, incalzando il Governo, per attivare tutte le misure necessarie a dare efficacia ai nostri intenti. È un peccato vedere in uno stato indecoroso questo splendido balcone affacciato sullo Stretto. La sinergia tra istituzioni ed energie positive darà le risposte che la gente perbene si aspetta. A tal proposito, mi preme ringraziare particolarmente il Prefetto di Reggio Calabria, facendole i complimenti per la prontezza con cui si è calata in questa realtà e per la brillantezza con cui sta coordinando questa operazione; grazie al Sindaco, per aver saputo cogliere a pieno questa occasione che sarà positiva per tutta la Città, andando al di là dei colori politici che dividono i nostri percorsi; infine, non basterà mai il mio grazie ai Procuratori ed a tutte le Forze dell’Ordine per l’incredibile lavoro quotidiano che svolgono e per l’apporto che anche in questo caso sono certo daranno.”

Le immagini del Presidente della Commissione d'Inchiesta sulle Periferie a Reggio Calabria