“Pensa Tu”: al via a Rende la nuova edizione del Festival della Scienza

Manca poco alla terza edizione di “Pensa tu”, Festival della Scienza e delle Curiosità, che si svolgerà al Parco Acquatico di Rende

StrettoWeb

Manca poco alla terza edizione di “Pensa tu”, Festival della Scienza e delle Curiosità, che si svolgerà il 23 e 24 marzo al Parco Acquatico Santa Chiara di Rende (CS), ogni giorno da mattina a partire dalle ore 10.00 fino a sera. L’edizione 2024 è molto più vasta rispetto agli scorsi anni, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare varie postazioni curate da esperti di vari ambiti scientifici, con la partecipazione di musei e organizzazioni locali che la promuovono e valorizzano quotidianamente sul territorio calabrese. Tra questi, il comune di Papasidero presenterà due calchi dei famosi resti scheletrici trovati nella rinomata grotta del Romito. I visitatori avranno anche l’opportunità di ammirare le riproduzioni a grandezza naturale di un rinoceronte lanoso e un ittiosauro. Inoltre, saranno presenti diverse mostre fotografiche, tra cui “Chi ha paura dei ragni?” di Pierluigi Rizzo e “I.A. e Io” curata dall’Associazione Fotografica “Ladri di Luce”.

Il programma

Numerosi anche gli interventi, che sabato 23 inizieranno alle 11.00 con il primo panel “Oltre i confini: valicare le frontiere dello spazio profondo”, insieme a Davide Calcagno di Argotec – prestigiosa azienda di ingegneria spaziale italiana –, Alfredo Garro del Dipartimento di Ingegneria Informatica dell’Università della Calabria e Francesco Valentini, del Dipartimento di Fisica.

Si prosegue con vari incontri, tra cui “Segreti Sommersi: esplorazione delle profondità marine” con Sara Biancardi alle 16.00 e “Un pugnale, una meteorite e Napoleone Bonaparte” con Pasquale D’Anna e Tommaso Nicolò di Passione Astronomia.

La giornata si concluderà con “La divulgazione tra fake news e complotti” di Stefano Gandelli, content creator di Geopop, che alle 19.00 offrirà al pubblico una prospettiva illuminante sulla comunicazione della scienza.

Protagonista di domenica 24 è l’Intelligenza Artificiale, a cominciare dal talk delle 11.00 curato da Carmine Dodaro – giovane professore associato del dipartimento di Matematica e informatica, vincitore dell’ambito premio “Marco Somalvico” dell’Associazione italiana per l’Intelligenza artificiale (Aiia) –, seguito alle 12.00 da l’intervento “Oltre l’hype” dell’Associazione Verde Binario e alle 17.00 con “A.I. Art: Visioni di una tecnologia maleducata” a cura dell’artista Alessio Ciaffi.

Dando ai visitatori delle occasioni di riflessione su questa nuova tecnologia. Alle 15.00, Davide Bonadonna, paleoartista italiano, e Anna Giamborino, presidente dell’Associazione Paleontologica e Paleoartistica Italiana A.P.P.I., terranno un panel dedicato al ruolo della paleoarte nella ricostruzione dei dinosauri e degli animali preistorici.

Il gran finale

Il Festival si concluderà con due ospiti speciali: Amalia Ercoli Finzi, la prima donna italiana a laurearsi in Ingegneria Aeronautica e esperta di ingegneria aerospaziale, insieme a sua figlia Elvina Finzi, ingegnere nucleare e dirigente presso Luxottica. Il loro intervento, intitolato “Sei un universo: Genere. Generazioni. Scienza”, sarà incentrato sul ruolo delle donne e delle ragazze nel mondo scientifico. Alessia Tuselli, sociologa e ricercatrice post-doc presso il Centro Studi Interdisciplinari di Genere dell’Università di Trento, modererà l’evento, previsto per le 19.00 di domenica 24 marzo.

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