Giuseppe Rechichi, il professore di Polistena ucciso per ‘sbaglio’ dalla ‘ndrangheta

Il 4 marzo ricorre la data dell'omicidio del prof. Rechichi, insegnante di Polistena: il ricordo e la paura di vivere in una zona a rischio

StrettoWeb

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione del 4 marzo, ricorrenza in cui è stato assassinato nel 1987 a Polistena in provincia di Reggio Calabria il professore Giuseppe Rechichi intende ricostruirne la storia attraverso l’elaborato di Ilaria Galea della classe I sez. D del liceo scientifico Filolao di Crotone. “Avete mai pensato alla morte improvvisa di un vostro professore? Questo è quello che è successo a Giuseppe Rechichi, professore e vicepreside dell’Istituto magistrale di Polistena”.

Rechichi, il prof. ucciso per ‘sbaglio’

“Un padre e un marito, ucciso per errore mentre si dirigeva a scuola, da una pallottola diretta al direttore di Banca, Vincenzo Luddeni, già stato oggetto di mira della ‘ndrangheta in passato. Questa è solo una delle tante morti di innocenti che si trovavano nel posto giusto al momento sbagliato. Per ricordare la morte di Giuseppe Rechichi avvenuta il 04/03/1987 si è deciso di dare all’istituto in cui lavorava il suo nome e di fondare un’associazione Culturale Antimafia. Diverse proteste e manifestazioni avvennero nel corso degli anni in suo onore, ma soprattutto per continuare la lotta contro la crudeltà e le ingiustizie della mafia.”

Risulta spesso difficoltoso insegnare e trasmettere messaggi basati sul rispetto delle norme condivise e degli altri esseri umani in aree del nostro Paese così caratterizzate da dinamiche oscure. L’omicidio di Rechichi anche se accadde in modo casuale, in quanto il killer voleva in realtà uccidere il direttore della Banca popolare di Polistena, Vincenzo Luddeni, rimasto illeso, ha avvalorato l’opinione, ormai diffusa, come in passato svolgere la propria attività o risiedere in un contesto territoriale esposto al rischio degrado potesse implicare la morte di tanti innocenti.

Commemorare oggi il professore Rechichi significa onorare la sua memoria e il lavoro appassionato di tanti docenti che devono affrontare problemi che non siano collegati esclusivamente alle attività didattiche. Questo è il principale obiettivo del progetto “#inostristudentiraccontanoimartiridellalegalità”. Il CNDDU invita nuovamente gli studenti e i docenti ad aderire al progetto. Gli elaborati possono essere segnalati al CNDDU che li renderà visibili sui propri canali social (email: coordinamentodirittiumani@gmail.com)

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