Alta (o bassa?) velocità: quale futuro per il capoluogo della Calabria?

Giovedì 7 Marzo l'incontro alla Camera di Commercio di Catanzaro per discutere sulle prospettive dell'Alta Velocità nella città capoluogo della regione

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Giovedì 7 Marzo 2024, presso la Camera di Commercio, sede di Catanzaro, in via Menniti Ippolito, alle ore 17, si i terrà un incontro sul tema “Alta (o bassa?) velocità: quale futuro per il capoluogo di regione?”. L’obiettivo – chiarisce Roberta Porcelli, presidente Ande Catanzaro – è quello di approfondire la discussione che ruota intorno al progetto dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria, con un occhio rivolto alla nostra città”.

“Una viabilità adeguata e competitiva, compresa la viabilità ferroviaria, è essenziale per lo sviluppo socio-economico di un territorio. E l’alta velocità è una opportunità importante per la nostra regione, in forte ritardo rispetto al resto del Paese, considerato che da oltre venti anni le aree del centro-nord sono collegate con treni veloci. Ma l’alta velocità in Calabria si farà effettivamente e secondo quale tracciato e quali tempi? E per la città di Catanzaro quale sarà la prospettiva?”.

“Cercheremo di capirlo meglio – precisa il presidente Roberta Porcelli – attraverso la relazione tecnica dell’ingegnere Domenico Angotti e gli interventi programmati di Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Nicola Fiorita e Valerio Donato, rispettivamente sindaco e capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale. Il dibattito è aperto a tutti. Trae le conclusioni Marisa Fagà. Modera il giornalista Luigi Stanizzi”.

“All’iniziativa hanno aderito, concedendo il patrocinio, la Camera di Commercio di Catanzaro- Crotone- Vibo Valentia ed i Consigli degli Ordini professionali degli avvocati, dei dottori agronomi e forestali, degli architetti e degli ingegneri, della provincia di Catanzaro. Ai professionisti partecipanti verranno concessi i CFP, (Crediti Formativi Professionali) ai sensi del regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale per l’anno 2024”.

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