Villa San Giovanni: dubbi su “trasparenza e gestione finanziaria dell’amministrazione”

La nota stampa di Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone, Domenico De Marco, consiglieri di minoranza del comune di Villa San Giovanni

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Il recente rinvio del consiglio comunale a Villa San Giovanni, causato da un errore formale nei dati di bilancio, ha scatenato reazioni da parte della minoranza, la quale ha sollevato questioni significative riguardo alla trasparenza e alla gestione finanziaria dell’amministrazione. La sindaca Caminiti ha annunciato il rinvio al 21 febbraio, attribuendolo a un motivo tecnico. Tuttavia, il Presidente Daniele Siclari e il consigliere Marco Santoro hanno espresso preoccupazioni durante la discussione in commissione bilancio, sottolineando la mancanza del parere del revisore dei conti, ritenuto cruciale per una trattazione accurata in consiglio“. E’ quanto si legge in una nota stampa di Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone, Domenico De Marco, consiglieri di minoranza del comune di Villa San Giovanni.

Nel contesto delle dichiarazioni dell’amministrazione sull’errore come “significativo necessario tecnicismo”, la minoranza ha richiesto chiarimenti approfonditi e ha sottolineato l’importanza della trasparenza nelle azioni dell’amministrazione. Hanno manifestato interesse nel conoscere le misure adottate in risposta alle prescrizioni del Ministero degli Interni per il bilancio stabilmente riequilibrato.
I consiglieri di minoranza, nell’esercizio delle loro funzioni, vigileranno attentamente sulle argomentazioni della previsione per garantire la correttezza e la trasparenza nella gestione finanziaria del comune.

La minoranza richiama l’attenzione sul parere che, ancora dopo essere stato da loro sollecitato non è ancora pervenuto, sarà reso dal revisore dei conti, soggetto a verifica ed attenta analisi da parte della Corte dei Conti. L’attenzione si concentra sulla verifica dei dati di bilancio e sulla conformità alle prescrizioni ministeriali, con l’obiettivo di garantire la corretta gestione delle risorse pubbliche.

Il rinvio del consiglio comunale, oltre a sollevare domande sulla procedura amministrativa, spinge la minoranza a richiedere ulteriori spiegazioni e assicurazioni sull’integrità delle decisioni finanziarie comunali, nonché la discussione degli altri punti rinviati “per motivi di economicità”, non aventi carattere di urgenza“, conclude la nota.

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