Orrore a Fuscaldo: Simba ucciso a fucilate per aver seguito una cagnolina

La sua unica colpa? Quello di essere un cane: Simba, 4 anni, è stato sparato ai genitali per aver provato ad accoppiarsi con la cagnolina in calore del vicino

Un’altra terribile aggressione che non possiamo più sopportare: prosegue incessante la violenza sugli animali, su povere creature che altro non fanno che esistere, come tutti gli esseri viventi. Eppure, a qualcuno, la presenza di animali dà fastidio a tal punto da sentirsi in diritto di togliere loro la vita, quasi fosse un giudice supremo che decide sul destino degli altri.

E’ quanto accaduto nel comune di Fuscaldo, in provincia di Cosenza, dove il povero Simba è stata Ucciso a FUCILATE. Sì, avete letto bene: hanno sparato dei pallini addosso al cane. Simba, un incrocio tra un alano e un labrador, viveva da quattro anni con una famiglia amorevole, tra cui due piccoli che lo consideravano come un terzo fratello, il loro compagno di giochi preferito. Il meticcio non ha mai fatto del male a nessuno, si è sempre comportato bene e non ha recato alcun danno. La sua unica colpa, quella che gli è costata la vita, era quella di essere un cane.

Nel pomeriggio di sabato 3 febbraio, Simba ha seguito una cagnolina in calore, distante 500 mt dalla sua abitazione e, preso dalla frenesia, ha cercato di accoppiarsi. Ma qualcuno non ha gradito l’unione e, invece di dividerli, ha deciso di sparargli ai genitali. Il cucciolone è scappato quindi a casa, come testimoniano le videocamere di sorveglianza, le zampe insanguinate, chiedendo aiuto alla sua famiglia. Trasportato subito in clinica, Simba è morto poco dopo il suo arrivo.

Su quanto accaduto si è espressa il Comune di Fuscaldo: “come Amministrazione comunale non rimarremo indifferenti rispetto all’accaduto ed abbiamo dato mandato, al nostro consigliere comunale delegato agli animali d’affezione, Carmine Scrivano, di sostenere, presso gli organi competenti, ogni iniziativa che sarà intrapresa”. Buon ponte Simba, questa Terra non ti meritava.