Cosenza, padre violento con i figli: scatta il divieto di avvicinamento

L'uomo, un 64enne del capoluogo, è stato condannato alla misura del braccialetto elettronico per maltrattamenti in famiglia

StrettoWeb

Violenze ed abusi nei confronti dei due figli, tra cui uno minore: è questo il reato imputato ad un uomo di Cosenza di 64 anni, condannato dalla Procura della città bruzia alla misura del braccialetto elettronico e al divieto di avvicinamento alla parte offesa. La denuncia contro l’uomo è scattata lo scorso novembre, da parte del figlio maggiore, a seguito di una turbolenta lite: il padre avrebbe schiaffeggiato il ragazzo tanto da costringerlo a chiudersi in camera per evitare conseguenze peggiori.

Ad allarmare il giovane, la presenza di un’arma in casa che lo ha spinto a chiedere l’aiuto della Polizia; gli agenti, arrivati presso l’abitazione, hanno sequestrato l’arma detenuta illegalmente e la denuncia del 64enne. A seguito di ulteriori indagini da parte del procuratore capo Giuseppe Spagnuolo, i due figli hanno raccontato diversi episodi sui maltrattamenti: parlano di un padre assente, distaccato, che ha contatto con la prole solo attraverso aggressioni e minacce. Le indagini si sono concluse nel pomeriggio di ieri con l’esecuzione della misura cautelare in argomento.

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