Reggio Calabria: nessuna sfiducia a Falcomatà, respinta la mozione

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria respinge la mozione di sfiducia al sindaco. Esordio oggi in aula per la consigliera Maria Ranieri

StrettoWeb

Il Consiglio comunale di Reggio Calabria è tornato a riunirsi nella giornata odierna, in seconda convocazione, per la discussione di quattro punti all’ordine del giorno. Prima dell’avvio del dibattito, il consigliere Giuseppe Marino ha inteso ricordare il cittadino reggino Roberto Petrolino, già presidente diocesano di Azione Cattolica, venuto a mancare la scorsa notte, sottolineandone il forte impegno sociale nei suoi anni di servizio laico. Successivamente, il consigliere Giuseppe De Biasi ha rimarcato le virtù del sacerdote don Antonio Alvaro, deceduto qualche giorno addietro, e saldo punto di riferimento, per 45 anni, della comunità parrocchiale di Rosalì.

Il presidente del Consiglio, Vincenzo Marra, raccogliendo la richiesta dei due consiglieri, ha disposto un minuto di raccoglimento in ricordo di Petrolino e Alvaro.

L’insediamento di Maria Ranieri

Si è proceduto, successivamente, alla surroga del consigliere comunale Carmelo Romeo, a seguito della sua nomina a componente della giunta comunale. Al posto di Romeo, ha fatto il proprio ingresso nell’aula “Battaglia” la consigliera Maria Ranieri, candidata alle elezioni comunali del 2020 nella lista de “La Svolta” e oggi entrata formalmente in carica.

Maria Ranieri

Reggio Calabria, le parole del neo consigliere Maria Ranieri

La scuola elementare di San Sperato

Il Consiglio comunale ha poi approvato il secondo punto all’ordine del giorno concernente la scuola elementare di San Sperato, i cui lavori di completamento sono stati ultimati il 20 ottobre 2021 e la successiva certificazione di agibilità è stata ottenuta il 27 aprile 2023. La proposta di delibera approvata prevede che, come stabilito dalla convenzione stipulata con la Regione Calabria, si rende necessario disporre il mantenimento della destinazione d’uso scolastica dell’immobile per almeno cinque anni a far data dal certificato di regolare esecuzione dei lavori.

Respinta la sfiducia a Falcomatà

A seguire è stato affrontato il terzo punto all’ordine del giorno, ossia la mozione di sfiducia al sindaco, presentata ai sensi dell’art. 52 del Testo unico degli enti locali e dell’art. 32 dello statuto comunale. Dopo lungo e articolato dibattito in aula, il Consiglio ha respinto la mozione di sfiducia con 19 voti contrari e 13 favorevoli.

Da ultimo, si è proceduto alla comunicazione della deliberazione della Corte dei conti – sezione regionale di controllo per la regione Calabria n. 139 del 29.12.2023.

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