“Orizzonti Futuri per Mendicino” dice no alla tassa sui passi carrai

Per Irma Bucarelli è "una tassa iniqua e ingiusta, oltre che vessatoria per i cittadini"

StrettoWeb

Disorientamento e indignazione fra i cittadini mendicinesi, destinatari di avvisi di accertamento esecutivi, d’ufficio, per canoni di occupazione di spazi ed aree pubbliche per il biennio 2019/2020. A denunciarlo Irma Bucarelli, già assessore comunale e coordinatrice del Gruppo “Orizzonti Futuri” per Mendicino, che chiarisce trattarsi di “intimazioni di pagamento, sulla cui costituzione e composizione non siamo per nulla convinti. Sarebbe stato necessario, prima dell’avvio, fare chiarezza sulla proprietà dei terreni sui quali è realizzato il marciapiede”.

“In assenza di tale verifica, l’applicazione del canone d’ufficio ci appare ingiusto e irrispettoso, oltre che vessatorio per i cittadini”, commenta l’esponente politico. Addirittura, le intimazioni di pagamento comprendono sanzioni per un’occupazione che non è scontato sia di suolo pubblico, aggiunge la Bucarelli specificando che per taluni condomini il tributo è stato attribuito direttamente a singoli condomini, anziché al condominio stesso.

“Peraltro sui passi carrai il canone dovrebbe seguire la specifica richiesta dei cittadini, motivo per cui gli avvisi di che trattasi vanno senz’altro annullati, anche perché vanno a mortificare la deliberazione del Consiglio comunale n. 19/2019 di non applicazione del canone “de quo”, specifica l’ex Assessore promettendo che si impegnerà affinché ogni tributo/tassa iniqua o vessativa possa essere annullato.

A breve, il gruppo Orizzonti parteciperà le linee programmatiche essenziali di fiscalità comunale che saranno ispirate all’art. 53 della Costituzione, per tutelare le fasce più deboli e più vulnerabili della comunità territoriale.

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