Morano conferisce la cittadinanza al giornalista Salvo Esposito

Il sindaco, Nicolò De Bartolo, che ha posto l’accento sulle qualità del personaggio, sottolineando taluni aspetti relativi al suo storico attaccamento a Morano

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Il Consiglio comunale, convocato in seduta straordinaria e in una sede insolita, l’auditorium Massimo Troisi, dal presidente Mario Donadio, ha conferito domenica 28 gennaio scorso la Cittadinanza Benemerita al dottor Salvo Esposito. Lavori snelli e pieno accordo tra le componenti dell’emiciclo nel riconoscere le molteplici qualità e l’efficacia delle iniziative culturali promosse e condotte dal noto giornalista e scrittore.

Esaminata la proposta, dopo un breve dibattito nel quale sia la maggioranza sia le opposizioni (Morano Democratica e Gruppo Misto; assente MoranoLab) si sono ritrovate concordi, l’assemblea moranese ha tributato ad unanimità la civica onorificenza al gradito ospite: “per essersi contraddistinto nella sua opera culturale”, questa la motivazione.

Da segnalare l’intervento del sindaco, Nicolò De Bartolo, che ha posto l’accento sulle qualità del personaggio, sottolineando taluni aspetti relativi al suo storico attaccamento a Morano, nonché sulle ragioni che hanno portato l’esecutivo a concedere la benemerenza. Prima di cedere il microfono De Bartolo ha salutato e ringraziato i suoi omologhi di Laino Castello, Gaetano Palermo, e quello di Panettieri, Salvatore Parrotta.

Similmente il presidente dell’Assise locale, Mario Donadio, il quale ha tratteggiato i punti focali di una scelta che non mancherà di produrre vantaggi alla comunità. Concetti ribaditi dal consigliere Salvatore Siliveri nella dichiarazione di voto del gruppo di maggioranza. Riflessione dettata da sentimenti e ricordi d’infanzia quella proposta dalla consigliera Marisa Di Maria, che ha rimarcato aspetti di vita risalenti all’infanzia trascorsa con lo scrittore nella vicina Cassano, loro città natale. Il consigliere Biagio Angelo Severino nel dirsi favorevole al conferimento della benemerenza, ha evidenziato l’importanza dell’associazionismo nella realizzazione dei presepi viventi del Pollino.

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