Masella e Montebello accoglieranno la reliquia di S. Gaetano Catanoso: il programma dell’evento

Il programma di domenica 4 febbraio, quando le comunità parrocchiali di Masella e Montebello Jonico accoglieranno la reliquia di S. Gaetano Catanoso

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Domenica 4 febbraio, le comunità parrocchiali di Masella e Montebello Jonico accoglieranno la reliquia di S. Gaetano Catanoso. Don Giovanni Zampaglione, guida di entrambe le comunità, afferma: “facciamo tanti chilometri per andare a visitare tantissimi santuari, luoghi di preghiera e non troviamo il tempo, o non sappiamo nemmeno di avere un Santo nella nostra città”. Don Giovanni continua: “è per questo, che in vista della prossima visita pastorale del nostro amato Arcivescovo mons. Fortunato Morrone, ho deciso assieme ai Consigli pastorali di Masella e Montebello Jonico di affidare all’intercessione di S.Gaetano Catanoso questa piccola porzione di popolo masellese e montebellese”.

Il programma

Il programma prende avvio sabato 3 febbraio, e subito la Santa messa prefestiva celebrata nella chiesa Santi Cosma e Damiano di Masella prevede l’incontro con le suore Veroniche del Volto Santo, che introdurranno la figura di San Gaetano Catanoso, ponendo l’accento sulla sua vita volta alla santità, sul suo carisma e la sua spiritualità. La mattina di domenica 4 febbraio la reliquia alle ore 9:15 arriverà nella chiesa di Maria della Presentazione di Montebello. Seguirà la coroncina di preghiera, subito dopo la Santa messa e, infine, il saluto alla sacra reliquia. Successivamente la reliquia verrà portata nella comunità di Masella alle ore 11:00, seguirà la coroncina di preghiera a S.Gaetano Catanoso, poi la Santa Messa alle ore 11:40, al termine della quale i fedeli saluteranno la sacra reliquia.

Le parole di Carlo Cacurri

Carlo Cacurri, responsabile del gruppo di preghiera di S.Rita, sottolinea che “la reliquia che sarà portata in tutte le parrocchie della diocesi che la richiederanno, è un pezzo di pelle del collo del Santo”. Cacurri è anche ideatore della Coroncina a S.Gaetano Catanoso ed evidenzia che la stessa prende spunto della sua vita, e i devoti possono recitarla e chiedere le grazie per la sua intercessione. Egli, in ultimo, “ringrazia S.E. Mons Fortunato Morrone in cui ha trovato disponibilità ed incoraggiamento, don Giovanni Imbalzano, cappellano del Santuario del Volto Santo e la Madre superiora per il supporto”; infine rivolge un ringraziamento particolare a don Nicola Casuscelli, “per il tempo dedicato per definire la Coroncina. Don Giovanni Zampaglione è uno dei primi sacerdoti della diocesi, che assieme alle sue comunità di Masella e Montebello, accoglie la reliquia di S.Gaetano Catanoso, e chiede a questo Santo Sacerdote, che è stato anche parroco a Montebello, di proteggere e guidare le sue due comunità e di vegliare sull’intera diocesi di Reggio-Bova”.

Programma

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