Una tragedia per fortuna solo sfiorata. Ma sarebbe potuta essere una strage. Il riferimento è a quanto accaduto ai giocatori della nazionale del Gambia, pronti a dirigersi verso la Costa d’Avorio per la Coppa d’Africa. Poco dopo il decollo verso la capitale Banjul, infatti, l’aereo charter in cui erano a bordo squadra e staff si è depressurizzato. Tanta paura per loro e minuti da incubo. Ben nove, dal momento del decollo, ma il pilota – accortosi del problema – ha fatto immediatamente ritorno a Banjul. Gli attimi di terrore in aereo sono però rimasti, con alcuni calciatori del Gambia che hanno subito lievi crisi respiratorie e forti emicranie dovute alla mancanza di ossigeno.
Aereo Gambia senza ossigeno: la paura del c.t.
Terrorizzato anche il c.t. belga del Gambia Tom Saintfiet. “Avremmo potuto essere tutti morti. Abbiamo perso conoscenza in un attimo. Mi sono sognato come avevo vissuto, dei piccoli episodi. Dopo nove minuti il pilota finalmente ha deciso di far ritorno a Banjul con l’aero. Dopo l’atterraggio c’erano giocatori che ancora non avevano ripreso conoscenza. Siamo stati intossicati dal monossido di carbonio. Se il volo fosse durata un’altra mezzora saremmo tutti morti”, ha detto.


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