Case popolari occupate abusivamente, ATERP Calabria: “vortice criminoso intollerabile”

Case popolari occupate abusivamente a Polistena: "nessuna tolleranza per la occupazioni abusive". L'ATERP si costituisce parte civile nei processi

StrettoWeb

Desidero esprimere vivissima gratitudine verso l’Arma dei Carabinieri per l’esito delle indagini e dei controlli nel Comune di Polistena protesi alla prevenzione ed alla repressione di fenomeni di occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica che impediscono non soltanto l’assegnazione legittima degli alloggi a tutti quei cittadini che ,diligentemente, attendono l’accesso ad un alloggio “popolare” attraverso le ordinarie graduatorie di legge ma anche determinano un evidente danno economico nei confronti di ATERP Calabria che non percepisce il canone determinato dall’occupazione arbitraria degli alloggi“. E’ quanto dichiarato dal Commissario Straordinario di ATERP Calabria, Avv. Grazia Maria Carmela Iannini.

“ATERP Calabria, pertanto, si costituirà, ove ne ricorrano le condizioni, parte civile in tutti i processi che si terranno, in Calabria, per le occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica affidati ad essa”, precisa.

In questi mesi, peraltro, con le Forze dell’Ordine, con le Prefetture, siamo al lavoro, convintamente ed in linea con le precise indicazioni pervenute, nei mesi scorsi, dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per fronteggiare un fenomeno non più tollerabile che lede la credibilità delle stesse Istituzioni soprattutto laddove, in particolare nelle periferie urbane delle Città più grandi, si inseriscono fenomeni determinati dalla pervasività della criminalità organizzata che deve essere fronteggiata con tutti i mezzi a disposizione dello Stato per ristabilirne la sovranità e spezzare un intollerabile vortice criminoso che colpisce anche nuclei familiari deboli ed indifesi“, conclude Iannini.

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