Aggressioni a Cosenza, indetto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

La Prefettura di Cosenza, coordinata dalla dott.ssa Vittoria Ciaramella, ha incontrato vertici e forze dell'ordine per mettere a punto una strategia in materia di sicurezza nelle zone più a rischio

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L’aggressione al dirigente scolastico del Liceo Scorza di Cosenza, Aldo Trecroci, ha destato la solidarietà delle istituzioni ma anche preoccupazione per l’accaduto. Per prevenire altri episodi di tale portata, questa mattina si è tenuta una riunione di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, dai vertici delle Forze di polizia, dal Sindaco della città bruzia e dal Presidente della Provincia.

Violenza nelle scuole

Ad intervenire sulla questione il Provveditore agli Studi di Cosenza che ha affrontata la questione aggressioni nei plessi scolastici auspicando ad un collegamento diretto tra Scuola e Presìdi di sicurezza in grado di cogliere tempestivamente i segnali anticipatori di violenza e ristabilire l’ordine. L’idea non è di costituire una scuola presidiata, piuttosto promuovere alla sensibilizzazione culturale ed educativa affinché non si ripetano più episodi di questo genere.

Aggressioni negli ospedali

Sempre in tema sicurezza, il Consesso ha poi affrontato l’ondata di aggressioni ai danni del personale medico e, più in generale, di coloro che operano in ambito sanitario. Sull’argomento sono intervenuti i rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale e dell’Azienda Ospedaliera che hanno snocciolato le cause di tali intimidazioni, tra cui, carenza di personale, sovraffollamenti, lunghe liste d’attesa e, soprattutto, l’assenza di presidi deputati alla vigilanza e alla protezione. Gli interventi risolutivi sono stati pertanto affidati alle Forze di Polizia presenti che, già da tempo, stanno eseguendo sopralluoghi nei posti a rischio.

Intimidazioni a istituzioni e imprenditori

Ultima, ma non per importanza, la questione delle violenze perpetrate ai danni di imprenditori e figure istituzionali. A tale proposito, si è espresso il sindaco di Santa Maria del Cedro che ha posto all’attenzione del Comitato l’esigenza di una costante vigilanza su quel territorio tenendo in considerazione le ripetute intimidazione ai danni di imprenditori del luogo, la diffusione dello spaccio di sostanze stupefacenti e i cantieri che potrebbero finire nelle mani della criminalità organizzata.

E’ stata quindi la volta del sindaco di Bisignano il quale, ha fatto riferimento agli atti intimidatori ai danni di giovani esponenti politici, sollevando la preoccupazione che tali episodi possano scoraggiare investimenti sul territorio e portare ad un eventuale, ma pericoloso, spopolamento delle zone non più ritenute sicure. Il Prefetto Ciaramella, dopo aver ascoltato tutti gli interventi, ha fatto tesoro di quanto detto e ha rivolto un messaggio di incoraggiamento ai sindaci dei territori colpiti assicurando loro il costante impegno delle Istituzioni Statali.

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