“Un termine di Vito Teti sulla Treccani, è la Calabria che deve far festa. Dai soci ed amici calabresi del Touring Club Italiano complimenti all’antropologo per l’inserimento della voce “restanza”, da lui coniato, tra i neologismi del vocabolario della lingua italiana della prestigiosa casa editrice. La parola “restanza” – atteggiamento di chi, nonostante le difficoltà e sulla spinta del desiderio, resta nella propria terra d’origine, con intenti propositivi e iniziative di rinnovamento – coincide con i valori e gli obiettivi del TCI. Incentivare e aiutare la restanza significa costruire un progetto economico, sociale e culturale che fa bene al Paese. Un grazie al professor Teti per la sua intensa attività scientifica“.
Lo si legge in una nota stampa diffusa dal Touring Club Calabria dopo la notizia che il termine “restanza” è stato inserito nella Treccani. A coniarlo è stato Vito Teti, professore ordinario di Antropologia culturale all’Università della Calabria, dove ha fondato e dirige il Centro di iniziative e ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo. Un termine, restanza, nel quale migliaia di calabresi si rispecchieranno e grazie al quale molti altri potranno forse ritrovare la strada di casa.


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