Sant’Eufemia d’Aspromonte, caos in Consiglio Comunale. Martino: “amministrazione in bilico”

La nota stampa del consigliere comunale di Sant'Eufemia d'Aspromonte, Caterina Martino, dopo il consiglio comunale di ieri

Abbiamo avuto la conferma di quanto la brama di voler ad ogni costo indossare una fascia riesca a superare qualsiasi circostanza, anche la più triste ed evidente. La seduta del Consiglio comunale di pomeriggio, riunita in seconda convocazione dopo le precedenti andate deserte, ha infatti messo nero su bianco la situazione in cui versa l’amministrazione Violi: non ci sono più le condizioni e i numeri per andare avanti“. Lo si legge in una nota stampa del consigliere comunale di Sant’Eufemia d’Aspromonte, Caterina Martino.

Una scena che un po’ tutti avevamo previsto – prosegue la nota –, e che si è palesata plasticamente davanti a noi nel momento in cui si è preso atto dei numeri presenti in Consiglio: 6 della maggioranza e 6 dell’opposizione. Una condizione, questa, che avrebbe dovuto indurre il sindaco ad una seria riflessione, e alla necessità di fare un passo indietro, rimettendo il suo mandato per il bene di Sant’Eufemia d’Aspromonte. E visto che questa presa d’atto, purtroppo, non c’è stata, l’abbiamo suggerita noi al sindaco, supportati dai consiglieri di minoranza, in modo che potesse uscirne in maniera dignitosa. Anzi, abbiamo manifestato anche la volontà, qualora si fosse dimesso, di votare a favore dei punti proposti, come ultimo gesto di responsabilità in questa sciagurata legislatura“.

Ciò, purtroppo, non è avvenuto, costringendoci, nostro malgrado, all’unica conclusione possibile della seduta di oggi: bocciare tutti i punti con la conseguenza che nessuna proposta verrà approvata. Mi riferisco, tra gli altri, alla ratifica della variazione di bilancio, alla Convenzione per partecipare al bando di finanziamento per la riqualificazione dei borghi insieme ad altri comuni limitrofi, e all’approvazione del regolamento per lo svolgimento del consiglio comunale in modalità telematica. Quest’ultimo punto, in particolare, era quello che stava più a cuore al sindaco Violi, ma non per una questione di trasparenza o di partecipazione, ma perché sarebbe stato l’unico modo possibile per avere i numeri risicati in consiglio, nel caso in cui i consiglieri di maggioranza fossero stati fuori sede o impossibilitati a presenziare, come spesso accade”, continua Martino.

Insomma un’amministrazione in bilico, che deve necessariamente trovare escamotage per poter andare avanti, che riversa sull’opposizione le colpe delle sue mancanze, e che ha dimostrato, oggi più che mai, che l’unico obiettivo è esserci e rimanere, senza avere la capacità, e di conseguenza neanche la possibilità, che noi comunque non gli daremo, di programmare e amministrare con serenità il nostro paese.

Questo è il motivo per cui il consigliere Gentilomo ed io abbiamo già da tempo preso le distanze dalla maggioranza, e che ci ha portato oggi ad esprimere il nostro voto contrario, perché il sindaco Violi deve avere accanto a sé le persone (e i numeri) che gli consentano di proseguire il suo mandato, e non può di certo fare affidamento su di noi, viste le divergenze sulle scelte politiche fatte.
In alternativa, si ricordi del nostro accorato appello di oggi, affinché già a maggio del nuovo anno gli eufemiesi possano avere l’amministrazione che meritano“, conclude a nota stampa.