Natale sempre più “buio” a Reggio Calabria, Neri vuole vederci chiaro: cosa sta succedendo?

Armando Neri ha fatto richiesta di accesso agli atti per capire cosa sta accadendo al Natale reggino

Il consigliere comunale Armando Neri ha fatto richiesta di accesso agli atti per capire cosa sta accadendo al Natale reggino. Dopo la comunicazione da parte del Comune di aver affidato tutto alla società in house Sviprore, le domande, i quesiti e i dubbi sono stati tanti. Ad oggi, a parte sapere che alla società in questione sono stati assegnati 340.000 € per organizzare il Natale, non ci sono altre informazioni concrete.

Il Comune dovrebbe individuare operatori economici per le casette in legno previo avviso pubblico, o manifestazione di interesse, o altro, ma nulla di tutto ciò è stato fatto. Le casette ci saranno, ma ancora non c’è alcun avviso ufficiale.

L’accesso agli atti di Neri ha lo scopo di fare luce su questo punto, ma anche su altri punti, come la necessità di garantire i “principi di rotazione degli affidamenti e di libera concorrenza e parità di trattamento e parità di trattamento che governano i contratti pubblici“. O ancora il fatto “che l’ordinamento giuridico del nostro Paese sancisce perentoriamente il divieto di frazionamento artificioso degli appalti finalizzato a ricorrere all’affidamento diretto di lavori, servizi e forniture e che ANAC ha più volte statuito che gli appalti non possono essere frazionati allo scopo di evitare l’applicazione delle regole stringenti legate alle soglie del Codice dei contratti e ciò neanche in presenza di motivi di necessità ed urgenza“.

Insomma, il Natale, a conti fatti, per gli amministratori reggini potrebbe quest’anno non solo non portare bei regali, dolciumi e gioia, ma qualche mal di pancia e qualche pensiero in più, dato che l’azione di Armando Neri potrebbe andare a scoperchiare un vaso di Pandora contenente strane sorprese. Staremo a vedere e attendiamo fiduciosi. Magari, si spera, allietati da qualche luminaria in giro per la città.