Strage di Cutro, il sindaco di Crotone: “noi non ci giriamo dall’altra parte”

Il sindaco Voce: "umanità e accoglienza dopo i tragici fatti di Steccato di Cutro. È proprio su questi sentimenti che facciamo leva per guardare al futuro con speranza"

In questi giorni è in corso a Crotone l’evento del Pon-Legalità, arrivato oggi alla sua fase conclusiva. Il sindaco Vincenzo Voce, tra le varie tematiche trattate, non ha potuto esimersi dal citare la “strage di Cutro” dello scorso febbraio e di come la città pitagorica ha risposto alla tragedia. Questa terra risponde, non si gira dall’altra parte. Questa terra, questa città ha più volte saputo affermare la sua volontà di perseguire i principi fondamentali di legalità”.

“Ha saputo affermare la sua straordinaria capacità di umanità e di accoglienza dopo i tragici fatti di Steccato di Cutro. È proprio su questi sentimenti che facciamo leva per guardare al futuro con speranza”. Citando “Il giorno della Calabria” di Leonida Repaci Voce ha poi aggiunto: “Dio ha dato la bellezza a questo territorio e il diavolo tutti i mali ed i bisogni ma nel concludere il suo scritto, Repaci fa affermare a Dio che ‘la notte che contiene già l’albore del giorno’. E siamo certi che il giorno è vicino”.