Capire il tempo e poi rappresentarlo: sembra un concetto facile, ma solo se espresso a parole. Riportare il tempo su carta, rendere un concetto così astratto come qualcosa da misurare non è certo roba per tutti. Ma lo fu per il cirotano Luigi Lilio, medico, astronomo e matematico calabrese, che ideò la riforma del calendario gregoriano, oggi utilizzato quasi in tutto il mondo. Per tale ragione, nel 2012 la Regione Calabria ha istituito la “Giornata del Calendario”, in memoria proprio di Lilio, per il 21 marzo di ogni anno.
Nato nel 1510 a Psycròn, oggi Cirò, Luigi Lilio crebbe nel ricco feudo della Calabria Latina. Studente d’eccellenza, si dedicò alla scienza sin da piccolo. Decise quindi di trasferirsi prima a Napoli, dove frequentò gli studi superiori di medicina e poi a Roma dove, con l’esperienza scientifica maturata a Napoli, concepì e maturò la riforma del calendario sotto commissione pontificia. Dal 1582, con la correzione del calendario gregoriano, lo studioso di Cirò ha letteralmente cambiato il modo di concepire il tempo.
A riportare alla luce la storica impresa di Lilio ci ha pensato un ricercatore del Cnr, Francesco Vizza. “La grandezza di questo studioso appare evidente se si considera che nel ‘500 molte conoscenze astronomiche e matematiche erano ancora ‘in fieri’. Nonostante queste limitazioni – prosegue Vizza – Lilio ebbe il merito di essere giunto alla soluzione di un problema come quello del calendario, che sembrava irrisolvibile e che per molti secoli aveva tenuto occupati insigni astronomi e studiosi, tra i quali Niccolò Copernico”.
Cirò Marina, da sempre in prima linea per dare lustro a questa importante figura, ha organizzato un convegno dal titolo “Luigi Lilio, il cirotano che ha dettato il tempo”. Appuntamento al 2 dicembre, alle ore 16:00 presso la sala Don Vitetti, con la giunta comunale, le istituzioni ed esperti nazionali per dar vita a nuovi progetti improntati sulla storia dello studioso. Al convegno, oltre alla presenza del Presidente della Provincia Sergio Ferrari e delle due Dirigenti dott.ssa Graziella Spinale e la Dott.ssa Serafina Rita Anania, prenderà parte lo stesso Prof. Francesco Vizza e l’On. Simona Loizzo, parte della Commissione Cultura.
L’intento è riprendere la proposta di legge presentata il 23 luglio 2010 alla Camera dei Deputati, primo firmatario Maurizio Lupi, per istituzionalizzare la giornata nazionale del Calendario gregoriano di cui è autore Luigi Lilio, il 21 marzo di ogni anno. A coordinare, condurre e divulgare a livello nazionale l’importante evento, Cirò Marina ha invitato Giuseppe Brindisi, giornalista di fama nazionale, conduttore e punta di diamante di “Zona Bianca”, programma di attualità e approfondimento su Rete4.
All’evento prenderanno parte gli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo Ilio Adorisio di Cirò che indosseranno i preziosi vestiti del ‘500 rappresentando il quadro della “Biccherna”, gli alunni dell’Istituto Alberghiero di Cirò Marina che presenteranno antichi piatti tipici del territorio e l’Associazione Vivaldi che cureranno tutto l’appuntamento culturale con intermezzi musicali. Collabora all’evento lo scenografo dott. Alfonso Calabretta.
Sull’importante iniziativa si è espresso il Primo Cittadino di Cirò Marina, Mario Sculco: “come sindaco e come cirotano, è forte in me il desiderio di poter far conoscere la figura di Lilio nel mondo scolastico di ogni ordine e grado. Questo progetto presenta elementi attraverso cui sarà possibile far conoscere e trasmettere, ai nostri studenti, il valore scientifico di un grande uomo e arricchire la storia della scienza”.



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