Ennesima intimidazione: incendiata l’auto del Presidente del Consiglio Comunale di Corigliano-Rossano

Marinella Grillo, presidente del consiglio comunale di Co-Ro, è stata vittima di minacce già in passato. Sull'episodio indagano i Carabinieri

Un altro terribile episodio nei pressi di Corigliano-Rossano: un altro grave incendio ha coinvolto il veicolo del Presidente del Consiglio Comunale, l’avvocato Marinella Grillo. Ad andare a fuoco la sua Fiat 500, parcheggiata di fronte alla sua abitazione nell’area urbana rossanese. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del reparto territoriale ed i Carabinieri per i rilievi del caso. Un fatto gravissimo, considerato che il Presidente Grillo era già stato vittima di minacce. Sulla matrice dell’intimidazione i militari, al momento, non escludono alcuna ipotesi.

La solidarietà del Pd Calabria

“Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza al presidente del Consiglio comunale di Corigliano Rossano, Marinella Grillo, dopo l’incendio che ha distrutto la sua autovettura”. A sostenerlo sono il capogruppo del Pd a palazzo Campanella Mimmo Bevacqua e il vicepresidente del Consiglio Franco Iacucci. “Preoccupa l’escalation di intimidazioni e gesti criminali a cui stiamo assistendo da qualche tempo in Calabria”.

“Il vile gesto intimidatorio compiuto ai danni di Marinella Grillo è l’ultimo della serie e richiama, ancora una volta, la politica a non abbassare la guardia sul tema della criminalità e della lotta alla ‘ndrangheta. Serve maggiore attenzione per fare in modo che episodi del genere non debbano più ripetersi e un sostegno pieno agli amministratori che a tutti i livelli rischiano spesso la propria incolumità”.

CGIL Pollino-Sibaritide-Tirreno: “adesso basta!”

Dirigenti e militanti della Cgil esprimono vicinanza e solidarietà al Presidente del Consiglio Comunale della Città di Corigliano Rossano per il vile atto intimidatorio subito. Marinella Grillo è donna forte, onesta, professionista integerrima e continuerà la sua quotidiana attività contro ogni illegalità. Auspichiamo che in tempi celeri possano essere individuati autori e mandanti del vergognoso gesto criminale”.

“A distanza di 24 ore una dall’altro – aggiunge il segretario generale Giuseppe Guidosi colpiscono una donna delle Istituzioni ed uno stimato giornalista. Il messaggio criminale non può passare inosservato per la sua efferatezza. Lo Stato deve dare risposta immediata con uomini e mezzi, investimenti, riaprendo il tribunale di Corigliano Rossano. Alla società civile il compito, invece, di non voltarsi dall’altra parte, di non lasciare soli i destinatari delle vili aggressioni. È il momento di una grande manifestazione per la legalità che metta insieme tutta la Sibaritide, le sue forze sane, la Chiesa, politica ed istituzioni, corpi intermedi e che dica: ADESSO BASTA!”.

Occhiuto: “intimidazioni qualificano parassiti che le eseguono”

Le minacce e le intimidazioni fanno schifo e qualificano i parassiti che le eseguono. A ciascuno di noi il compito di individuare e isolare coloro che vogliono vivere in una società inquinata da ricatti e prevaricazioni. Vicinanza e solidarietà al presidente del Consiglio comunale di Corigliano-Rossano, Marinella Grillo”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.