Non solo Corigliano-Rossano: le stragi ferroviarie che hanno messo la Calabria in ginocchio

Tanti, troppo incidenti sui binari, tanti, troppi morti: la terribile storia delle stragi ferroviarie calabresi

Quella di Thurio è solo l’ultima delle stragi ferroviarie che hanno martoriato la Calabria. Il bilancio è terribile, due vittime e otto feriti, ma è solo un briciolo in un mare di incidenti sui binari che hanno mietuto morte e disperazione. E, quasi come un presagio, la maggior parte di essi sono accaduti a novembre, universalmente conosciuto come il “mese dei morti”.

La strage di Curinga – Eccellente

Era il 21 novembre 1980 quando, lungo la Ferrovia Tirrenica Meridionale, due treni impattarono fra Catanzaro e Vibo Valentia, nel tratto che collega Curinga ad Eccellente. Nello specifico, a causa della rottura di un tenditore, alcuni vagoni di un treno merci si sono staccati rimanendo bloccati lungo la linea. In quel momento è sopraggiunto un treno passeggeri che impattò contro i carri uscendo fuori dai binari. Il bilancio fu gravissimo: 28 morti e 117 feriti.

L’incidente della Fiumarella

Quasi 20 anni prima, il 23 dicembre del 1961, un’altra strage toccò la Calabria nel profondo. Sulla linea Cosenza-Catanzaro, alle ore 7:45, un treno deragliò mentre percorreva il viadotto della Fiumarella: la rottura del gancio che collegava l’automotrice al rimorchio, provocò la caduta del vagone nel torrente in un volo di circa 47 metri. Morirono 71 persone, per la maggior parte studenti, mentre i feriti furono 28.

La tragedia del Ponte Ciliberto

Ancora il mese dei morti, segnato questa volta da un numero funesto: era infatti il 17 novembre 1951 quando, a causa del crollo del ponte Ciliberto, il treno a diesel che viaggiava tra Pizzo Calabro e Vibo Marina finì in un precipizio. I viaggiatori erano soprattutto lavoratori, pronti a raggiungere il porto vibonese per poi prendere le coincidenze sui moderni treni elettrici. Ma la littorina non arrivò mai a destinazione: il bilancio fu di 9 morti e 41 feriti.

La tragedia sul Crotone-Catanzaro

Un giorno prima, ma di quasi 40 anni dopo, un altro disastro ferroviario provocò la morte di 12 persone mentre 34 furono i feriti. Era il 1989 quando un treno locale, partito dalla stazione di Crotone si scontrò con un altro proveniente da Catanzaro. L’impatto fu violentissimo, entrambi viaggiavano a 100 km/h.

La strage dimenticata di Gioia Tauro

E ancora la strage di Gioia Tauro, quasi dimenticata, che ha interessato il cosiddetto Treno del Sole. Era il 22 luglio 1970 quando la Freccia del Sud, il treno da Palermo a Torino, all’altezza della stazione di Gioia Tauro deragliò spezzandosi in più punti. L’impatto ha provocato 6 vittime e 77 feriti.

Ancora Rossano, ancora un furgone contro un treno

Infine, un altro terribile incidente che si è verificato nelle medesime zone di quello di Thurio: era il 24 novembre 2012, alcuni braccianti stranieri tornavano dal lavoro nei campi a bordo di un furgone. Uno di essi era sceso per aprire un cancelletto abusivo installato dal proprietario di un terreno privato, al confine con i binari. Nel momento in cui il furgone ha attraversato la Ferrovia, il treno 3753 Sibari-Reggio è piombato sul mezzo causando una catastrofe. Morti 4 donne e 2 uomini, tutti salvi i viaggiatori sul convoglio.