Corigliano-Rossano non si arrende al dimensionamento scolastico: continua la protesta

Gli istituti interessati dalla norma stanno continuando a protestare appoggiati dal sindaco Flavio Stasi: "questa proposta è insostenibile"

“Continua in città la mobilitazione e la sensibilizzazione contro la proposta di Piano di Dimensionamento Scolastico, che – come detto altre volte – penalizza ingiustificatamente la città. Domenica la manifestazione dell’I.C. Roncalli in Piazza Le Fosse, alla quale ho portato comunque il mio saluto ed il mio sostegno, seppur per pochi minuti, visto quello che era successo poche ore prima e che forse ancora non avevamo ancora metabolizzato. Qualche giorno prima la Scuola di Piragineti ha manifestato il proprio dissenso con uno sciopero colorato: aule vuote e cartelloni appesi intorno all’istituto”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi.

“Continua anche la mobilitazione degli istituti superiori, con incontri che si stanno tenendo in quasi tutte le scuole, in cui si chiedono risposte alle istituzioni di qualsiasi livello, e mobilitazioni nei prossimi giorni. Lo ripeto: non abbiamo posizioni aprioristiche, ma questa proposta è insostenibile; iniqua; mortificante; illogica; sopprime istituti che rientrano nelle linee guida regionali mentre altrove ne salva molti che non rispondono ad alcun parametro”.

E ancora: “crea megaistituti ingestibili e non tiene conto dei 3 parametri di criticità su 4 riconosciuti dall’Osservatorio Regionale. La città non può accettare tutto questo. Continuo ad essere profondamente convinto del fatto che la via istituzionale sia quella migliore per correggere queste storture che sono oggettive, evitando ricorsi e corto circuiti istituzionali che certamente, soprattutto in un momento come questo, non fanno bene alla democrazia”.