L’Argentina ha deciso di affidarsi alla guida dell’anarco-capitalista Javier Milei, economista di 53 anni, outsider della politica, che ha avuto una parabola tanto inedita quanto sorprendente. Con la totalità dei voti scrutinati, si è imposto su Sergio Massa con il 56% dei voti contro il 44%.
“Oggi inizia la fine della decadenza argentina, è un giorno storico. Iniziamo la ricostruzione e a voltare la pagina della nostra storia. Riprendiamo il cammino che non avremmo mai dovuto perdere. Finisce il modello dello stato che impoverisce e benedice solo alcuni mentre la maggioranza soffre. E’ una notte storica, torniamo ad abbracciare l’idea della libertà“, ha detto il nuovo capo dello Stato nel suo primo discorso.


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