La Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne resta, ancora una volta, una data su un calendario e nulla più. Altrimenti non saremmo qui, dopo solo tre giorni, a raccontare l’ennesimo caso di violenza domestica. Dopo il grave episodio accaduto a Reggio Calabria, ecco che la storia si ripete in provincia di Cosenza, sempre tra le mura di casa, sempre con i figli testimoni della tragedia. Un uomo di origine tunisina si è scagliato contro la moglie a Figline Vegliaturo: calci, pugni, schiaffi e, per finire, le ha scaraventato un comodino addosso.
La brutale aggressione è avvenuta davanti agli occhi dei piccoli, di 4 e 5 anni. Fortunatamente, la vittima è riuscita a sottrarsi alla ferocia del marito e a raggiungere un’abitazione vicina, dove ha trovato riparo insieme ai figli. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Rogliano i quali, dopo accurate indagini, hanno scoperto che i litigi andavano ormai avanti da molti giorni e che il marito era ubriaco. Il nucleo familiare farebbe parte del programma SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).


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