“Solo dal connubio tra infrastrutture per i trasporti efficienti, hub funzionali per la logistica e l’integrazione dei nuovi distretti economico commerciali, si potrà creare un turismo di qualità e incrementare l’attrattività del territorio modificandone allo stesso tempo il tessuto urbano. Partendo dalla Valle del Mela stiamo lavorando per proporre qui la realizzazione di un nuovo aeroporto per la città di Messina, proporremo di individuare le risorse ed i finanziamenti, per una struttura che potrebbe avere il compito di aprire al cambiamento per una destagionalizzazione del turismo in Sicilia”.
E’ quanto dichiarato dal presidente Fipe Confcommercio di Messina Carmelo Picciotto nel corso di una Tavola rotonda che si è svolta a San Filippo del Mela. Al dibattito, durante il quale si è parlato di “Imprese del commercio locale e sviluppo sostenibile”, hanno preso parte Giovanni Pino, sindaco di San Filippo del Mela, e Carlotta Previti, esperta di finanziamenti europei.
Nel corso dell’evento, organizzato da Confcommercio, Fipe e Comune di San Filippo, si è parlato anche della realizzazione di “Un Villaggio Fipe Confcommercio” con street food durante la Notte Bianca filippese. “Da San Filippo – ha spiegato Picciotto – in accordo con il sindaco cercheremo anche di lanciare il primo distretto economico commerciale della provincia”. “Investire nei distretti commerciali e nelle week , weekend commerciali a tema – prosegue – vuol dire investire in uno spazio pubblico che rappresenti un’area dal fattore rilevante per le attività economiche di prossimità, le quali contribuiranno alla sua vitalità e ne saranno, al contempo, profondamente influenzate”.
La potenzialità della Valle del Mela
“Crediamo nella grande potenzialità ricettiva della Valle del Mela e del Milazzese – ha spiegato il sindaco Pino –. La nostra è una zona dove tutto riesce bene se fatto nel momento giusto. Sull’aeroporto una vera proposta era stata avanzata nel 2004 dalla Provincia di Messina con l’allora presidente Salvatore Leonardi. Poi, la politica ha fatto altre scelte spesso sbagliate e si è persa un’occasione di sviluppo. Noi crediamo davvero in questo progetto”.
“Oggi rilanciamo l’idea di due importanti infrastrutture, l’aeroporto e la realizzazione dell’intervalliva per unire la sponda ionica con quella tirrenica, da Santa Lucia a Fiumedinisi e da Terme Vigliatore fino alla fascia ionica, riprendendo vecchi percorsi”, spiega il primo cittadino di San Filippo del Mela.
Pino punta alla promozione della Valle del Mela mirando allo sviluppo del settore terziario. “Questo comparto deve essere ambizioso-rimarca-sia a livello di presidenza provinciale che regionale. Un comparto commerciale e industriale in cui sono previsti investimenti per la riconversione per molti milioni. Al contempo la presenza turistica è fortissima. Ci proponiamo quindi per una guida provinciale e anche in ambito regionale“, spiega il sindaco.
Il territorio e i progetti del passato
L’aeroporto posto tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto era già stato proposto in passato, quando nel 2017 un leader indiano nella logistica, il Panchavaktra Group, si era detto disposto a investire 160 milioni di euro. Ma Vito Riggio, a capo dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, aveva posto un freno alla trattativa: “Del progetto di un aeroporto si è parlato quasi dieci anni fa, abbiamo studiato la situazione e abbiamo deciso di non fare niente perché il territorio non sarebbe stato in grado di supportare la struttura”.


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