Mentre la Calabria continua a bruciare, con vasti incendi nella zona del reggino e dell’area bruzia, la Regione cerca di monitorare e tamponare la situazione con tutti i mezzi a disposizione. Il Presidente Occhiuto, tramite un video pubblicato sui canali social ufficiali, denuncia un piromane colto sul fatto. Nel video viene ricostruita l’intera vicenda: i droni hanno notato del fumo provenire da un canneto in località Curinga, nell’area retrostante la spiaggia. Avvicinandosi con il drone, un uomo è stato visto aggirarsi per la campagna lungo la strada serrata, a bordo di una moto. Dopo essersi accorto di essere stato inquadrato (e beccato!), tenta di lanciare delle pietre contro lo strumento ma ormai è troppo tari: il piromane è stato identificato e denunciato.
Occhiuto, dopo la ricostruzione della vicenda, aggiunge: “la Calabria è una regione civile ma ha anche qualche imbecille che va ad appiccare fuochi nei boschi, come quello nel video”. Riferendosi poi al piromane, che ha cercato di abbattere il drone con le pietre: “ma da dove viene, dalle caverne?”. Conclude: “quest’anno abbiamo messo in campo 30 droni perché l’unico modo per contrastare la stupidità in Calabria è la deterrenza: sappiano che li prendiamo”.


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