Reggio, il Centro/Destra in Consiglio Comunale: “maggioranza ai titoli di coda. Brunetti si dimetta”

Reggio, il Centro/Destra in coro: "la situazione in Città, messa a ferro e fuoco dalla maggioranza, è lo specchio del nervosismo politico e del totale sbandamento che aleggia ormai da tempo su Palazzo San Giorgio

“Le esternazioni fatte dal Sindaco f.f. Brunetti sono vaneggianti, scomposte e denotano confusione e soprattutto poca lucidità sulla terribile condizione in cui questa maggioranza ha condotto la Città ed i cittadini”, è quanto affermano i consiglieri comunali del Centro/Destra. “La situazione in Città, messa a ferro e fuoco dalla maggioranza, è lo specchio del nervosismo politico e del totale sbandamento che aleggia ormai da tempo su Palazzo San Giorgio, con in testa un Sindaco f.f. evidentemente confuso, senza bussola, disorientato, che si lascia andare in modo sguaiato e aggressivo ad insulti e dichiarazioni deliranti e prive di ogni senso, davvero indegne per chi dovrebbe fregiarsi del titolo di primo cittadino e carenti di ogni rispetto istituzionale. Questi sono atteggiamenti che fanno comprendere politicamente una cosa ben chiara: questa maggioranza, nervosa, aggressiva e senza argomenti, sa di essere ai titoli di coda e si vede benissimo dalle condizioni in cui versa la Città, priva di acqua, manutenzioni, servizi, eventi e con i rifiuti che hanno ricominciato a invadere le strade a causa dell’immobilismo proprio di Brunetti che da assessore all’ambiente non sta muovendo un dito per risolvere il problema e si limita, come per ogni cosa, a dare la colpa agli altri, un po’ alla Regione, un po’ ai Deputati ed ai Senatori, tra qualche giorno Brunetti a chi darà la colpa? Se la prenda con se stesso. Viene da chiedersi cosa tema questa maggioranza per lasciarsi andare in modo così scomposto ad una sequela di insulti e vaneggiamenti senza precedenti”, rimarcano i consiglieri

“Infatti, dopo aver portato in aula un bilancio annullabile, approvato con numeri striminziti in seconda convocazione ed un rendiconto con un buco di oltre 200 milioni di debiti e con oltre mezzo miliardo di crediti non riscossi, Brunetti – non sapendo più a chi dare la colpa per i disastri che sta compiendo questa maggioranza – decide di rinvangare addirittura fatti e vicende che fanno parte della preistoria, ormai peraltro chiuse e definite. E quindi, anziché sentire parlare di come questa amministrazione intenda risolvere i migliaia di problemi che attanagliano i cittadini sempre più in difficoltà, siamo costretti – dopo ben 13 anni! – a sentire ancora parlare di Modello Reggio, di bilanci di più di 10 anni fa e di altre fandonie inventate da questa maggioranza nel tentativo infantile di giustificare la situazione vergognosa in cui Brunetti e company hanno gettato la Città. Basta parlare di vicende trite, ritrite e passate! I cittadini vogliono risposte! La gente è stanca di soffrire a causa del disinteresse totale di questa amministrazione, incapace addirittura di offrire supporto ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine ed ai cittadini evacuati dalle loro case in questi giorni a causa del fuoco”, evidenziano i consiglieri.

“Anzi, se vogliamo proprio parlarne, le risposte ai cittadini venivano date prima che questa maggioranza governasse la Città e pensiamo alla miriade di progetti realizzati in quel tempo sui temi del welfare, degli eventi, del lavoro, dello sviluppo della Città, anche grazie all’uso dei fondi comunitari. E la Giunta attuale, di fatto, lo conferma, considerato che sta attuando progetti di quel tempo, come ad esempio il Museo del mare di Zaha Hadid. Qualcuno faccia capire a Brunetti che i suoi insulti sono sintomo della totale instabilità politica e amministrativa che regna a palazzo San Giorgio e che questa maggioranza è da più di 10 anni ormai che governa il Comune con risultati incommentabili. Brunetti e company, anziché parlare di bilanci preistorici,  dovrebbero spiegare alla Città perché mai il primo bilancio dopo il piano di riequilibrio non abbassa di un euro le tasse, lasciando ancora i cittadini senza respiro. Questa maggioranza dovrebbe spiegare perché continua a mancare l’acqua, perché non ci sono manutenzioni ed i servizi sono al minimo storico, con alberi che crollano, strade che sprofondano. Altro che attenzione ai più deboli, questa amministrazione è fuori dal mondo, non ha idea della reale condizione in cui sono costretti a vivere i cittadini, le associazioni, le parrocchie. Ci domandiamo perché non si riescono a garantire gli stipendi dei lavoratori di Castore, che fine hanno fatto opere come il ponte sul Calopinace, il Parco Lineare Sud, l’Urban Center, il Palazzo di Giustizia, i milioni di euro di fondi del PNRR, quelli del REACT EU. Brunetti dovrebbe dire la verità alla Città e subito dopo avere la dignità di dimettersi per come, insieme alla maggioranza, ha ridotto Reggio”, sottolineano i consiglieri.

Siamo certi, purtroppo, che il Sindaco f.f., anziché assumersi con coraggio le sue responsabilità, continuerà a dare la colpa ad altri. Anche se la platea dei soggetti a cui addebitare colpe, caro Brunetti, è finita: finita, esattamente come la tua visione di Città e la maggioranza di palazzo San Giorgio. I cittadini vivono e giudicano e non credono più agli insulti al Modello Reggio. Questo era tema di campagne elettorali di 10 anni fa. Il tempo è passato e i cittadini esigono risposte, che da questa maggioranza non arriveranno mai“, concludono i consiglieri.