Una donna di 44 anni è morta la notte scorsa al Pronto soccorso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Ora, il direttore sanitario aziendale, Raffaele Elia, ha avviato un’indagine interna. La signora aveva eseguito una Tac con l’utilizzo del mezzo di contrasto. Venerdì 7 luglio, come richiesto dal primario di Pronto soccorso, si cercherà di comprendere se si sia trattato di un eventuale shock anafilattico, attraverso un riscontro diagnostico sulla salma. In rari casi, infatti, possono verificarsi reazioni allergiche gravi al liquido di contrasto utilizzato. Al momento non risulta alcun provvedimento da parte dell’autorità giudiziaria.
La donna si era presentata al Pronto Soccorso per un ascesso dentale non risolto ed era stata sottoposta alla Tac – con e senza mezzo di contrasto – al collo, al massiccio facciale e al torace per indagare a fondo il problema. La morte è sopraggiunta dopo poco tempo dall’esame.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?