Sono professionisti, insegnanti in pensione, professori universitari, manager di multinazionali, studenti e stanno dipingendo le inferriate della villa comunale ‘Falcone-Borsellino’ di Castelvetrano. Con addosso semplicemente bermuda e maglietta, il gruppo di americani ha scelto di trascorrere alcune settimane nella città trapanese allo scopo di impegnarsi per aiutare il Comune. Si tratta di un’opportunità offerta dall’associazione ‘Global Volunteers‘ che da anni ha messo a regime il valore dei volontari.
Il collegamento con Castelvetrano è Giovanni Parrino, ex assessore e ora country manager Italy dell’associazione. “Col Comune abbiamo siglato il protocollo nel 2020 e da dopo la pandemia, a turno, sono già arrivati 18 team dall’Usa che sono stati impegnati nelle scuole per far migliorare agli studenti l’inglese parlato“, dice Parrino. In questi giorni, ad aiutare i cittadini americani ci sono anche i volontari del comitato locale della Croce rossa italiana e alcuni dipendenti comunali. Con pennelli e colori, tutti insieme stanno dipingendo le inferriate della villa che si trova a meno di un chilometro della casa natale di Messina Denaro.
“Sono tornata a Castelvetrano e spero di educare gli altri nel tentativo di creare più turismo, opportunità di volontariato e donazioni a questa bellissima città piena di persone appassionate. Questa esperienza sarà per sempre una parte del mio cuore“, racconta Jennifer Cones, specialista in vendite e istruzione. “Prima d’ora non avevo mai sentito parlare di Castelvetrano ma mio nonno era siciliano e io volevo venire in Sicilia per saperne di più“, è la testimonianza di Olivia Stoddard di ‘Medtronic’.
Oltre ai vari impegni di volontariato civile c’è anche tempo per il mare e per le visite al parco archeologico di Selinunte.


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