Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al termine della riunione operativa organizzata e presieduta all’aeroporto Fontanarossa di Catania, ha annunciato che “da domani l’operatività dell’aeroporto di Catania passerà da otto a dieci voli all’ora (5 partenze e 5 arrivi), mentre da martedì primo agosto, quando entrerà in funzione la tensostruttura da 500 metri quadrati allestita dall’aeronautica militare, si potrà arrivare fino a quattordici. Il ritorno alla piena normalità si avrà qualche giorno dopo, non appena termineranno le operazioni di bonifica e ripristino del terminal A”.
Schifani, precedentemente la riunione, ha fatto un sopralluogo nel terminal “A”, danneggiato dall’incendio. Presenti all’incontro l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, l’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi, oltre ai rappresentanti di tutti gli enti interessati dalla situazione di emergenza: dipartimenti regionali di Protezione civile e Infrastrutture, Ast, Enav, Enac, società di gestione degli altri scali aeroportuali siciliani (Gesap per Palermo, Airgest per Trapani, Sac per Catania e Comiso) e l’aeroporto militare Nato di Sigonella.
Presente in videocollegamento anche il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha assicurato tutto il supporto necessario. L’amministratore delegato della Sac Nico Torrisi ha ringraziato, per l’enorme sostegno, il presidente Schifani, i ministri Salvini e Crosetto, il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma e il comandante Emanuele Di Francesco della base Nato di Sigonella. Ringraziamenti anche per tutto il personale aeroportuale e agli enti di Stato che “con abnegazione non hanno smesso di lavorare un attimo dalla sera dell’incendio”.


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