“Bugie, promesse infrante e tantissimi danni: questo il triste riassunto di otto anni di gestione rifiuti dell’Amministrazione più incapace di sempre che, per l’ennesima volta, soccombe miseramente rispetto alla gestione e alla pianificazione dell’ eterna emergenza rifiuti“. A dichiararlo è il Presidente della Commissione di Controllo e Garanzia, Massimo Ripepi. “Nonostante la super commissione che ha gestito questo bando, retribuita profumatamente con ben 30.000 Euro (10.000 euro a Commissario), il TAR ha sonoramente bocciato l’operato del Comune che vedrà la Teknoservice, assegnataria provvisoria, lasciare il servizio in favore di Ecologia Oggi. Situazione catastrofica ed ancora silente rispetto alla direzione da seguire; ho presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata al Sindaco f.f. Brunetti per capire come sarà gestito il servizio e, soprattutto, che fine faranno i lavoratori!”.
“Purtroppo, parliamo sempre della solita amministrazione sgangherata che non ne azzecca mai una e che, nonostante l’impiego dei tre super commissari, non è riuscita ad assegnare in maniera corretta il bando lasciando, da ben otto anni, la Città in uno stato di emergenza e precarietà che non ha precedenti nella storia. Tutti i reggini hanno potuto constatare sulla propria pelle e senza possibilità di reagire, la presenza di rifiuti e micro discariche dislocate in ogni lembo di territorio a fronte delle tasse più alte d’Italia”.
“Come potrà mai questo gruppo di amministratori scoordinati e incapaci, riuscire a gestire un importante servizio come quello dei rifiuti, fondamentale per la salubrità e la vivibilità dei cittadini e dell’intera Città?” – ha continuato il Consigliere Ripepi. “Purtroppo è ancora troppo fitta la cortina di fumo calata sulla vicenda e troppo poca la voglia di far chiarezza rispetto a come si intenderà gestire il servizio nonché il futuro dei lavoratori in essere allo stato attuale, soprattutto se consideriamo tutte le false promesse che Falcomatà & Co. avevano fatto in campagna elettorale, chiedendo il voto ai cittadini, rispetto all’internalizzazione del servizio nella società in house Castore : bugie ed incapacità che, sommate, producono una situazione di precarietà assoluta!”.
“Peraltro, nonostante l’urgenza del delicato tema, la Commissione Ambiente, che avrebbe dovuto trattare prevalentemente l’emergenza rifiuti, ad oggi, non ha ancora preso in considerazione la sentenza del TAR e le relative conseguenze della stessa vista anche l’assenza di un Presidente dopo le dimissioni rese a Novembre 2022 dalla Consigliera Iachino”, ha rincarato Ripepi – “si iniziano già a vedere rifiuti non raccolti che rendono l’aria irrespirabile e favoriscono la proliferazione di insetti e di ratti potenziali veicoli di infezioni, come pure, vista la stagione estiva in arrivo, aumento del pericolo di inalare sostanze tossiche e nocive sprigionate dall’appiccamento di incendi presso le discariche: una vera e propria possibile emergenza sanitaria che mette seriamente a rischio la salute pubblica“.
“Ma, come siamo oramai abituati a vedere, oltre al danno anche la beffa: i cittadini, non solo dovranno trovarsi ad affrontare un rischio sanitario, ma saranno costretti a pagare tributi altissimi per il servizio di igiene urbana che da otto anni è inesistente” – ha spiegato Ripepi.
“Non rimane pertanto che presentare un’interrogazione scritta al Sindaco f.f. Brunettirispetto alle scelte politiche che l’amministrazione intende intraprendere, dopo la sentenza del Tar, sul tema dei rifiuti; nonché alle azioni future da porre in essere relativamente al personale impiegato ed alle future attività di gestione del servizio”, – ha continuato Ripepi – “Vista l’urgenza della questione chiederò celere risposta, in riscontro a quanto richiesto, entro e non oltre 20 giorni dalla presentazione dell’interrogazione“.
Ripepi deposita interrogazione urgente a Brunetti
Il Consigliere Comunale Massimo Ripepi ha inviato un’interrogazione al Sindaco di Reggio Calabria e al Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria avente oggetto “Interrogazione a risposta scritta: determinazioni su nuova gestione servizio rifiuti”.
PREMESSO CHE:
- All’origine della vicenda vi è la contestazione, da parte di Ecologia Oggi, della valutazione sia dei requisiti di ammissione alla gara di Teknoservice, sia dell’offerta presentata dalla stessa. Il Tar aveva accolto le rimostranze di Ecologia Oggi e dichiarato quest’ultima, testualmente, «aggiudicataria della gara per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e delle connesse prestazioni accessorie di igiene urbana nella Città di Reggio Calabria»;
- con sentenza (n. 9204 del 21.07.2022) pubblicata il 27 ottobre 2022, il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del Tar Calabria (n. 962/2021) con la quale i giudici amministrativi, nel dicembre del 2021, avevano aggiudicato la gara per l’appalto della raccolta dei rifiuti urbani della città di Reggio Calabria ad Ecologia Oggi spa annullando l’aggiudicazione in favore di Teknoservice srl ma disponendo, in parziale riforma dell’ordinanza impugnata, che “…il Comune possa porre in essere le misure volte a soddisfare gli interessi della collettività in attesa dell’esito del giudizio di primo grado…”;
- con determina dell’amministrazione comunale datata 31 dicembre “Si è ritenuto che, in ossequio a quanto richiesto dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 9204/2022, la puntuale ed esaustiva attività istruttoria svolta consente di affermare la validità dell’Offerta tecnica della Teknoservice srl, rispetto alle finalità prefissate dalla stazione appaltante, essendo stato dimostrato, in punto di equivalenza funzionale e di effettiva idoneità al conseguimento dei prefissati obiettivi di raccolta differenziata, che le modalità di raccolta ivi proposte soddisfano pienamente le indicazioni operative recate dalla lex specialis” è stato affidato a Teknoservice il servizio rifiuti a Reggio Calabria per 48 mesi, con opzione di proroga per ulteriori 12 mesi;
CONSIDERATO CHE:
- Il tribunale amministrativo regionaleper la Calabria sezione staccata di Reggio Calabria, in camera di consiglio del giorno 19 aprile 2023, ha pronunciato la sentenza sul ricorso proposto da Ecologia Oggi contro il Comune di Reggio Calabria nei confronti di Teknoservice per “l’annullamento della determinazione n. 5862 del 31.12.2022 per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e delle connesse prestazioni accessorie di igiene urbana nella città di Reggio Calabria” dichiarando Ecologia Oggi aggiudicataria della gara per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e delle connesse prestazioni accessorie di igiene urbana nella Città di Reggio Calabria per i prossimi 4 anni;
- i giudici amministrativi, inoltre, condannano “il Comune di Reggio Calabria e la Teknoservice S.r.l. al pagamento, in favore della ricorrente, delle spese di lite, che liquida in euro 5.000,00 (cinquemila/00) ciascuno, oltre oneri di legge e refusione, in solido, del contributo unificato, se versato”.
RILEVATO CHE:
- La Commissione Ambiente, che dovrebbe trattare prevalentemente la questione rifiuti, allo stato attuale non ha ancora preso in considerazione la sentenza del TAR e le relative conseguenze che la stessa determina vista anche l’assenza di un Presidente dopo le dimissioni rese a Novembre 2022 dalla Consigliera Iachino;
- il Comune, altresì, ad ottobre ha aggiudicato la gara che attraverso i fondi Pon Metro prevede un investimento di circa 4 milioni di euro. Operazione che rientra nel piano di raccolta con cui Palazzo San Giorgio conta di ridisegnare il servizio, puntando all’obiettivo di arrivare a una percentuale di differenziata del 65%. I progetti prevedono strutture “intelligenti” (cassonetti stradali o isole ecologiche interrate) per l’ottimizzazione della raccolta attraverso l’utilizzo di contenitori ad accesso controllato, con apertura che permetta l’identificazione del conferitore.
PRESO ATTO CHE:
- Il prossimo 31 maggio 2023 vige la scadenza di legge per l’approvazione del Bilancio ed anche del Piano Finanziario della Tari, con i cittadini costretti oggi a pagare tributi altissimi per il servizio di igiene urbana;
- la Commissione Bilancio, in virtù dell’approvazione del Bilancio, dovrebbe trattare il Piano Finanziario della Tari determinando risposte previse e concrete alla cittadinanza ancora ignara delle conseguenze di tale sentenza;
- iniziano ad essere presenti sul territorio rifiuti non raccolti che rendono l’aria irrespirabile e consentono la proliferazione di insetti e di ratti potenziali veicoli di infezioni, che dalle micro e macro discariche alle quali viene dato fuoco si sprigionano sostanze tossiche e nocive come le polveri sottili, la diossina mettendo in atto, vista la stagione estiva in arrivo, ad una vera e propria emergenza sanitaria che mette a rischio la salute pubblica.
TUTTO CIÒ PREMESSO, CONSIDERATO, RILEVATO E PRESO ATTO
Si INTERROGA il Sindaco f.f., affinchè renda formalmente noti:
- quali sono le scelte politiche dell’amministrazione sul tema dei rifiuti, dopo la sentenza del Tar;
- quali saranno le azioni future da porre in essere relativamente al personale impiegato ed alle future attività di gestione del servizio;
- vista l’imminente approvazione del Bilancio, quali sono i tempi previsti per l’inizio delle attività a cura di Ecologia Oggi ed in che modalità;
Vista l’urgenza della questione si chiede celere risposta scritta in riscontro a quanto suindicato entro e non oltre 20 giorni dalla presentazione della stessa.


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