Oggi al Senato del provvedimento per il dl Ponte sullo Stretto. Ieri era stata bocciata la pregiudiziale di costituzionalità, sollevata dalle opposizioni sul decreto legge per la realizzazione dell’opera.
“Oggi è una giornata rilevante. Torno a ieri, quando la sinistra ci voleva convincere che non avremmo potuto e dovuto procedere alla discussione di questo decreto. Vi ricordo che non avete mancato di rispetto a me, il decreto è stato emanato dal presidente della Repubblica, Mattarella. Quindi per dubbi e rilievi rivolgersi al Colle che ha tutti gli elementi di garanzia e superiorità e che può decidere cosa si può fare e cosa no“. L’ha detto il ministro delle Infrastrutture e senatore della Lega, Matteo Salvini intervenendo in Aula sul dl Ponte.
“Sul Ponte bisogna osare. L’Italia è la patria del Rinascimento. Se Michelangelo, Raffaello, Leonardo da Vinci non avessero osato e se fossero passati da una commissione costi-benefici, oggi non avremmo quello che hanno fatto loro. Penso alle chiuse sui Navigli pensate da Leonardo… con i 5 Stelle non ci sarebbero state, avrebbero detto: ‘questo è un matto’. Oppure non avremmo l’Autostrade del sole che per fortuna è stata fatta“, ha dichiarato ironicamente Salvini.
“100.000 posti di lavoro veri” grazie al Ponte
Per il Ponte sullo Stretto “le stime parlando nell’arco della lavorazione di 100.000 posti di lavoro veri in Sicilia e in Calabria, non redditi di cittadinanza“, ha precisato ancora il vicepremier. “Con oggi cominciamo un percorso che ha l’obiettivo di aprire i cantieri nell’estate del 2024, quindi l’anno prossimo ci sarà l’apertura dei cantieri“, ha ribadito il ministro delle Infrastrutture e senatore della Lega.. E ha aggiunto: “Facciamo un Ponte perché ci passino sopra auto, bus e treni e poi – lo dicono ingegneri, architetti, geologi – sotto il Ponte le navi ci passeranno. L’altezza di 65 metri lo permette. Pensate voi, siamo una maggioranza curiosa che vuole un Ponte su cui sopra passano auto e treni e, sotto, le navi“.
“Ripuliremo il mare, c’è chi parla di ambiente e chi lo tutela”
“Ripuliamo il mare. C’è chi di ambiente ne parla e chi lo tutela. Noi ripuliamo quel tratto di mare. Secondo alcuni studi universitari eviteremo 140mila tonnellate di emissioni di CO2 nell’aria”, ha dichiarato ancora Salvini. La campata unica toglie il rischio sismico e evita di compromettere l’equilibrio marino dal punto di vista ittico e faunistico. Gli ingegneri hanno studiato i problemi legati al vento. Hanno studiato gli eventi legati ai terremoti. Se ci fosse un terremoto distruttivo e catastrofico lo sarebbe per tutto. Però vi invito a fare una visita alla galleria del vento del Politecnico di Milano. Potete dubitare di Salvini, spero non dubitiate del Politecnico di Milano”.



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