La Sede AIAC (Associazione Italiana Amministratori Condominio) di Reggio Calabria piange l’Avvocato Giovanni Pellicanò, morto dopo essere stato colpito da un albero lo scorso 20 maggio. Consulente, docente e, soprattutto, amico di tutti gli associati, oggi, nel giorno dei suoi funerali, lo ricorda con un messaggio il Presidente provinciale Dr. Claudio Casile, mentre l’intera città si domanda come sia possibile una morte simile. Un tragico evento che ci ricorda quanto sia fugace la vita, come si legge in una nota di AIAC.
“Reggio perde un professionista esemplare – si legge nella nota -, un avvocato serio e capace, ma il dolore più grande è nel cuore delle persone che hanno conosciuto l’uomo Giovanni Pellicanò, una persona capace di sorridere nei momenti più bui, sempre pronta ad aiutare chi aveva vicino. Mai una nota fuori posto, ma a contraddistinguerlo era piuttosto la capacità di trovare sempre la parola giusta capace di far sorridere e riflettere. Un uomo perbene che amava la vita, la famiglia, gli amici e, non di meno, i suoi fedeli cani. Un uomo dedito alle cose semplici, capace di rendere tali anche quelle più complesse”.
“Giovanni Pellicanò, amico di tutti noi”
“Giovanni – scrive Claudio S. Casile – Presidente Provinciale AIAC Reggio Calabria – non era solo un bravo avvocato, ma una persona che creava rapporti, che entrava nella vita altrui in punta di piedi, e sapeva poi collocarvisi in un punto cardine, centrale, diventando un vero e proprio riferimento per chi gli stava accanto. Proprio in questo modo, Giovanni Pellicanò si è accostato ad AIAC e con i suoi modi garbati e unici è diventato amico di tutti noi. Un legame profondo di amicizia sincera, quello tra l’Avvocato Pellicanò e il Presidente Dr. Casile, nato da una collaborazione professionale ma consolidato nel tempo sino a diventare un rapporto fraterno. Oggi la nostra Associazione ha perso molto più di un consulente o di un docente delle materie giuridiche, oggi abbiamo perso tutti un punto di riferimento, una persona corretta e disponibile, un amico. Reggio piange la tragica scomparsa di una persona di altri tempi, ma chi ha conosciuto Giovanni sa di aver perso sotto quell’albero anche un pezzo del proprio cuore”.
Una morte che si sarebbe potuta evitare
“La rabbia ora è tanta per una morte che si sarebbe dovuta e potuta evitare. Tuttavia non è tempo di recriminare, ma di stringersi ancora più forte perché oggi Reggio piange uno dei suoi migliori figli, così come la Sede AIAC piange uno dei migliori docenti e il Presidente provinciale AIAC uno dei suoi migliori amici. Un pensiero alla famiglia ed un caro e forte abbraccio al fratello Giuseppe da parte di tutta l’Associazione.
“Al cordoglio della Sede Provinciale AIAC, si uniscono, con il cuore straziato, tutta la Sede Nazionale ed in particolare il Fondatore, Antonio Mete, e la responsabile scientifica, Avv. Loredana Erroi.
Buon viaggio Giovanni e grazie di tutto ciò che ci hai insegnato e che ci lasci in tuo ricordo“, conclude la nota di AIAC.




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?