Reggio Calabria: atteso ordine di carcerazione per avvocato Cattafi, “era nella cosca mafiosa di Barcellona”

La sentenza per Rosario Pio Cattafi è stata disposta della Corte d'Appello di Reggio Calabria nell'ambito di uno stralcio del processo Gotha 3

Si attende l’ordine di carcerazione che dovrà essere emesso dalla procura generale di Reggio Calabria per Rosario Pio Cattafi. Lo scorso 16 maggio è diventata definitiva la condanna. La Cassazione, rigettando il ricorso della difesa, ha confermato la sentenza di condanna a 6 anni per il coinvolgimento nell’associazione mafiosa fino al 2000. La sentenza è stata disposta della Corte d’Appello di Reggio Calabria nell’ambito di uno stralcio del processo Gotha 3, l’inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina e dai carabinieri del Ros sulla famiglia mafiosa barcellonese.

A Cattafi “restano ancora da scontare 10 mesi. L’ordine di carcerazione ancora non c’è ed è di competenza di Reggio Calabria“. Lo ha spiegato l’avvocato Salvatore Silvestro. Nel 2012 la Corte d’appello di Reggio Calabria lo aveva condannato a 6 anni. Il caso era arrivato al giudizio dei magistrati reggini dopo un rinvio della Cassazione che nel 2017, su ricorso del difensore di Cattafi, annullò la sentenza della Corte d’appello di Messina con rinvio per un nuovo processo a Reggio Calabria.

Nel 2015 la Corte d’appello di Messina, riducendo la condanna a 12 anni del primo grado in abbreviato, lo aveva condannato a 7 anni. Gli era stata contestata la condotta fino al 2000 ed escluso l’aggravante di essere a capo della famiglia mafiosa barcellonese. A Reggio Calabria la pena è stata poi rideterminata a 6 anni. Nei giorni scorsi la sentenza definitiva.