Ultima settimana di lavoro per il Gallico Catona, la più importante degli ultimi 10 anni. Ci sarà esodo gallicese domenica prossima a Roccella, c’è la gara play out che vale la salvezza in Eccellenza. Un’altra gara senza calcoli e tatticismi, un’altra gara da interpretare con capillarità tattica. Il Gioiosa Jonica è compagine tosta, ha in Ientile il suo giocatore migliore, ha due risultati a favore, fattore da non trascurare, e un tecnico come Ciccio Galati.
In una sola settimana in casa Gallico Catona è cambiato l’umore, l’atteggiamento, c’è grande fiducia, c’è spirito di rivalsa, si vuole portare a compimento l’operazione “miracolo”. Un “rinfrancato” Totò Barillà dice: “ho preso la squadra in corsa, 18 punti conquistati sul campo, abbiamo ridotto l’incidenza passiva subendo 20 reti nel girone di ritorno rispetto ai 29 del girone d’andata, siamo migliorati e possiamo farcela”.
Con quale formazione giocherà mister Totò Barillà? Sin dall’avvio Giovanni Garto, artefice con le sue reti della “resurrezione” del Gallico Catona; il suo gol contro il Sersale ha evitato la retrocessione diretta. Poi “boa” Takyi, fra le linee Mattia Sofrà, centrali difensivi Calarco e Fayè e il cannoniere Pippo Calivà (7 reti), sull’out sinistro. Gianni Lavrendi e Davide Bonadio possono e devono fare la differenza.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?