Un amore “così grande”: Nutella sceglie il pane di Cerchiara di Calabria per il connubio perfetto

Una coppia inseparabile, quella del pane di Cerchiara con Nutella, a cui è davvero impossibile resistere. Ferrero, grazie a una ricerca condotta dall'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, lo ha selezionato tra i migliori d'Italia. Ecco perchè

“La colazione dei campioni” la chiamavano: anche la Nazionale di Calcio Italiana la predilige ma, da sempre, è la crema spalmabile più buona – e più conosciuta – nel mondo. La Nutella, la fortunata crema spalmabile di produzione Ferrero, ha ormai un posto speciale nel nostro cuore: piccini che la rubano dalla credenza della cucina, adulti che ci affondano il cucchiaino, pasticceri e chef che la utilizzano come ingrediente speciale per le proprie ricette. La Nutella sta bene con tutto, ma niente può battere l’abbinamento più semplice eppure più gustoso: una spalmata – abbondante! – su una fetta di pane e le papille gustative ringraziano calorosamente.

Pane (di Cerchiara) e Nutella, l’abbinamento approvato da Ferrero

Per creare il connubio “pane e Nutella” perfetto, Ferrero ha selezionato una serie di lievitati provenienti tra le diverse regioni italiane tra cui spicca – e con giusta causa – il Pane di Cerchiara. Prodotto calabrese per eccellenza, il pane di Cerchiara è frutto di una tradizione antichissima: nel piccolo paese del cosentino infatti esistono, in pochi metri quadrati di suolo, diversi panifici e panificatori i quali, di generazione in generazione, portano avanti la sacra preparazione di famiglia.

La particolarità del pane di Cerchiara, analizzata per Ferrero dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è “la mollica compatta ma ben alveolata che accoglie Nutella facendo emergere gli aromi tostati e biscottati”. La crema alle nocciole più buona di sempre si sposa bene anche con “la crosta dura e friabile” che rende lo spuntino ancora più gustoso. Il pane di Cerchiara, a differenza di altri lievitati, ha una dimensione piuttosto grande e una forma particolare, “rotonda con un rigonfiamento laterale, detto ‘rasella’, ottenuto ripiegando il pane su stesso”.

I segreti del pane di Cerchiara

Anche l’impasto, per quanto semplice, richiede una preparazione particolare: “è composto da farina di grano tenero, crusca o farina integrale, acqua di montagna e lievito madre” spiega Ferrero. Una volta pronto, “l’impasto viene lasciato riposare in grandi cassettoni di legno, appoggiato su un telo per essere poi cotto in un forno alimentato da legno di castagno o di faggio, a una temperatura di 300 gradi”. Infine l’ultimo passaggio, quello fondamentale, il taglio: “il pane va disposto sul tavolo orizzontalmente, tagliando fette non troppo sottili e Nutella va spalmata con delicatezza, riempiendo tutti gli alveoli con cura”. Una coppia inseparabile, quella del pane di Cerchiara con Nutella, a cui è davvero impossibile resistere.