Adesso sì, è ufficiale: la Pallacanestro Viola è matematicamente retrocessa in B Interregionale. Nessun ripensamento, nessuna rettifica, nessun calcolo particolare o cavillo di regolamento al quale aggrapparsi. La stagione dei neroarancio si chiude qui, con 5 turni d’anticipo, alla vigilia della sfida contro Bergamo che servirà, così come le altre gare restanti, puramente per il computo statistico di fine regular season.
I reggini retrocedono prima di conoscere il risultato della gara di domani sera contro Bergamo. C’è di mezzo ancora Monfalcone. Dopo il successo al PalaCalafiore, la formazione allenata da coach Praticò ottiene un successo importante contro Desio (92-84) trascinata dai 32 punti di un clamoroso Bacchin.
Monfalcone sale a quota 24, irraggiungibile per la Pallacanestro Viola che ha 10 punti potenzialmente ottenibili nelle gare rimanenti, da sommare ai 12 attuali, per un massimo di 22. Una fra Crema e Ragusa (entrambe a 22 punti), che dovranno affrontarsi nello scontro diretto della penultima giornata, toccherà per forza quota 24.
Retrocessione inevitabile
La triste conclusione di una stagione iniziata in ritardo, in un girone geograficamente scellerato, con un mercato fatto con le briciole lasciate dalle altre squadre che si sono mosse in anticipo (in realtà, per tempo) e diversi giocatori che hanno abbandonato la nave nel momento di maggiore bisogno.
Marchini, Balic e Spizzichini hanno provato a trainare la squadra nel post Renzi. Coach Bolignano e coach Motta hanno dato il massimo per rimandare, quanto più possibile, una retrocessione inevitabile, forse già maturata da diversi turni, oggi matematicamente certa. La speranza è che come troppe volte successo negli ultimi anni, la Viola rinasca dalle sue stesse ceneri.


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