Si era recato nel cantiere per effettuare un sopralluogo l’uomo che questa mattina e’ morto in un incidente sul lavoro, in un cantiere dell’ospedale Papardo di Messina. Si chiama Nunzio Micale, 65 anni, di Spadafora, titolare della ditta edile che stava eseguendo dei lavori di manutenzione all’interno del nosocomio. L’impresa era impegnata nella realizzazione di un bunker della Tomoterapia e l’uomo si era recato sul posto per controllare come stavano avanzando i lavori in vista della consegna.
Per cause da accertare, sarebbe caduto da un ponteggio morendo praticamente sul colpo. Sulla dinamica sono in corso accertamenti da parte della Squadra mobile intervenuta sul posto insieme alla polizia scientifica. La procura di Messina ha aperto un’inchiesta. E’ il secondo incidente mortale sul lavoro che si verifica a Messina nel giro di poche settimane. Risale allo scorso 23 marzo quello che era costato la vita a Giacomo Marciminio, 53 anni, dipendente di una ditta di industria meccanica di Maregrosso. Anche per questa vicenda la procura ha aperto un’inchiesta che conta tre indagati.
La vittima si chiama Nunzio Micale, 65 anni, ed era anche il titolare della ditta. L’uomo sarebbe caduto da un ponteggio di due metri nel cantiere dove è in corso la realizzazione del bunker per la Tomoterapia. L’uomo ha battuto violentemente il capo ed è morto sul colpo.


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