“Son contento per il gol ma non per il risultato, perché abbiamo sofferto il loro ritorno nella ripresa. Era normale fosse così, per loro era ultima spiaggia, ma noi continuiamo nel nostro trend e le ultime 5 gare fanno ben sperare se giochiamo come nel primo tempo, dove abbiamo avuto tante ripartenze e di solito sappiamo far male. Nel secondo invece ci siamo abbassati troppo. Loro hanno alzato il baricentro, sul gol c’è stato un malinteso tra me e Fabbian”. Così Niccolò Pierozzi in sala stampa al termine di Benevento-Reggina.
“Il pari – continua l’esterno destro autore del momentaneo 0-1 – vale per il percorso che stiamo facendo, anche se speravamo di vincere perché l’avevamo preparata bene. Il dispiacere c’è, ma si guarda avanti. Siamo alla fine, mancano 5 giornate, la squadra c’è. Sono rientrato dall’infortunio e ho cercato di riprendermi il prima possibile”.
Infine Pierozzi parla dell’esultanza al gol, che qualche tifoso di casa ha interpretato come provocatoria: “su quella fascia dal primo minuto arrivavano offese ed è normale che dopo un gol uno si può liberare, ma non avevo nulla contro nessun tifoso, ci mancherebbe. Dopo aver preso offese è normale che uno si libera, ma finisce lì. Non è stata un’esultanza provocatoria”.


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