“Sulle opere pubbliche strategiche per l’Italia e l’Europa non accettiamo lezioni da chi del ‘no’ alle infrastrutture ha fatto la propria bandiera, bloccando per anni cantieri importanti e fermando la crescita e lo sviluppo del nostro Paese, deficit che stiamo pagando ancora adesso”. E’ quanto afferma in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega e commissario per la Sicilia. “Prima di parlare a sproposito sul Ponte, per il quale la Lega al Governo ha fatto di più in pochi mesi che la sinistra in decenni, Castaldo e i grillini dovrebbero informarsi meglio: dovrebbero sapere che ancora non c’è nemmeno la società ad hoc, ma soprattutto che le coperture vengono individuate con la legge di bilancio, come sempre, e non nel Def, documento di programmazione e non di stanziamento risorse”, rimarca Tardino.
“Grazie a Matteo Salvini e al nostro lavoro al Parlamento europeo, il tema è diventato centrale anche a Bruxelles: il commissario Valean ha detto che l’Ue è pronta a sostenere in ogni modo l’infrastruttura, e sarà possibile intercettare fondi europei che, unitamente alle risorse di Stato e potenziali investitori, consentiranno la realizzazione di un’opera all’avanguardia, green, decisiva per l’Italia e l’Europa. Mentre il M5s parla e fa polemica, la Lega lavora e porta a casa risultati: ecco la differenza”, conclude Tardino.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?