La vita, si sa, è preziosa, ma mai quanto i soldi che ti possono permettere di condurla al meglio: molti pensano infatti che i soldi non fanno la felicità, ma sicuramente lo avranno pensato le cliniche veterinarie che ieri, in Sicilia, hanno detto di no a un’urgenza proprio per una questione di soldi. Perché è risaputo ormai: se non hai i soldi non ti curi, figurarsi se vuoi curare un animale! La triste vicenda è accaduta a Palermo ed è letteralmente rimbalzata su tutti i social diventando virale, indignando gli attivisti in prima linea, ma anche persone che, più che amare gli animali, amano il rispetto verso il prossimo e sono dotati di empatia. Un’empatia che è mancata ai veterinari a cui la 16enne palermitana, vedendo la sua povera Kira in preda a spasmi e dolori, si è rivolta disperata. La cagnolina, 13 anni, aveva una torsione gastrica che richiedeva un intervento immediato ma la risposta è stata tutt’altro che positiva: la prima clinica a cui la padroncina si è rivolta, ha chiesto una somma di 1500 euro, di cui la famiglia appunto non disponeva. Quest’ultima però, disperata, ha chiesto di dilazionare il pagamento, ma la risposta è stata un secco “no”.
Kira allora, sempre sofferente, è stata trasportata in un secondo studio: non sappiamo se la quota richiesta fosse uguale a quella precedente, ma medesima è stata la risposta, un bel “no” da prendere e portare a casa. La ragazza, non sapendo più come muoversi, ha quindi lanciato un appello sui social e, dopo ore, una clinica si è offerta di intervenire gratuitamente. Il buon cuore di questo team però, non è servito a nulla: durante il trasporto, Kira è morta. A dare la notizia, è stata proprio la ragazza sui social: “qualcuno è riuscito a separarci. Io non voglio niente, voglio solo dire due parole a tutte le cliniche: non ci sono soldi o cose materiali più importanti e più belle dell’amore per un animale”. E noi non possiamo che essere d’accordo con lei.


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