Nave da crociera a Reggio, Orsa Calabria: “l’Autorità Portuale non sia parcheggio di politici”

La nota del Responsabile Confederale Orsa Calabria Vincenzo Rogolino sulla nave da crociera attraccata al Porto di Reggio e sul futuro dell'Autorità Portuale

“In queste ore abbiamo avuto modo di vedere che finalmente nel porto di Reggio Calabria è attraccata una importante nave da crociera. Questo lo riteniamo un segnale altamente positivo poiché, consolidando questa linea commerciale e turistica, si potrebbe aprire una nuova stagione per la città di Reggio Calabria. La battaglia condotta qualche anno addietro, grazie all’intuito di un sindacalista autonomo, si è trasformata in opportunità per il territorio e per tutto l’indotto che gira attorno al mondo del turismo”. Comincia così la nota del Responsabile Confederale Orsa Calabria Vincenzo Rogolino.

“L’istituzione della XVI^ Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, proposta in quel di Messina dal sottoscritto, deve essere intesa non come parcheggio per politici o sindacalisti di comodo ma come struttura capace di dare una svolta seria in tutta l’Area dello Stretto. Continueremo a vigilare affinché proseguano i lavori di adeguamento del porto di Reggio Calabria ma osservando anche le altre due infrastrutture portuali ricadenti nel perimetro reggino dell’AdSP, più segnatamente Villa San Giovanni e Saline Joniche. Ma non solo, rivendicheremo un tracciato sostenibile dell’Alta Velocità ferroviaria che da Salerno/Battipaglia raggiunga l’estrema punta dello stivale”.

“Un’A.V. che non segua le “Sirene” campanilistiche ma badi soprattutto agli interessi dell’intera collettività calabrese, così come un’autostrada che possa definirsi tale collegata a una rete efficiente di strade provinciali. Per questo abbiamo già investito la Confederazione Generale perché ci sostenga nel lavoro di ricerca e sviluppo soprattutto nell’ottica di un rilancio complessivo infrastrutturale (ferroviario, portuale, aeroportuale e autostradale) previsto dai progetti del PNRR”.

“La Confederazione Orsa Calabria auspica una seria apertura da parte delle amministrazioni comunali, della città metropolitana e della regione Calabria affinché recuperino il tempo perso inizialmente, costituendo le maestranze e i tecnici capaci di concretizzare al meglio i programmi di sviluppo che l’Europa ci impone a fronte di un debito da onorare negli anni futuri. Nei prossimi giorni il sindacato terrà una serie di incontri con i vari settori delegati; dall’Anas ai Ferrovieri, al Tpl, ai Servizi etc. L’Orsa non intende perdere questa occasione, sarebbe un delitto per le genti del Sud e della Calabria che la storia difficilmente assolverebbe”, si chiude la nota.