Aumenta il costo di caffè e pizza, ma a Reggio e Messina i prezzi più bassi: la classifica

Il prezzo del caffè va dai 0.92 euro a Messina agli 1,31 di Trento e Bolzano: le classifiche

Il rapporto annuale della Fipe, l’associazione dei pubblici esercizi di Confcommercio, sulla base dei dati Istat ha evidenziato la discrepanza dei prezzi tra Nord e Sud, che comunque sono aumentati. In media, nel 2022, i prezzi nei bar sono aumentati del 4,4% con un +4,8% per la caffetteria, +5% per pasticceria e gelateria, +4,4% per gli snack, +3,8% e +3,9% per le bevande analcoliche o alcoliche. Nei ristoranti tradizionali +4,7%, nelle pizzerie +5,4%, con un picco del +8,1% per il food delivery, +6 per i prodotti di gastronomia e aumenti più contenuti per i distributori automatici, +2,8%.

La classifica è stata stilata sui prezzi medi nei capoluoghi di provincia. In media il prezzo di una tazzina di caffè oscilla da un minimo di 0,92 euro a Messina (0,95 a Reggio Calabria, 0,99 a Catanzaro) ad un massimo di 1,31 a Trento ed a Bolzano (1,24 a Cuneo e Venezia; 1,23 a Padova, Udine e Torino). Tra le capitali del caffè a Trieste il prezzo medio è di 1,21 euro ed a Napoli di 1,03 euro. A Roma 1,03, a Milano 1,10. Quanto ai prezzi del cappuccino oscillano da 1,27 euro a Livorno e 1,28 a Catanzaro ad 1,93 a Bolzano; 1,24 a Roma, 1,46 a Milano.

I panini al bar: il prezzo varia da una media di 5,35 euro a Lecco a 2,25 a Macerata; 3,51 a Roma, 4,84 a Milano. Classifica dedicata anche per il pasto in pizzeria, pizza più bibita, con prezzi medi che oscillano da un minimo di 8,09 euro a Rovigo (8,39 a Livorno 8,58 a Reggio Calabria, 8,61 a Ascoli) ad un massimo di 15,59 euro a Reggio Emilia (14,36 a Siena, 13,43 a Macerata, 13,01 a Varese). A Napoli il costo medio è di 8,99 euro. A Roma 10,15, a Milano 12,30).