È passato quasi un anno dal 18 aprile del 2022, giorno di Pasquetta, nel quale Charles Leclerc subì il furto del suo Richard Mille dal valore di circa 2 milioni di euro. Nelle ultime ore sono stati arrestati gli autori del furto, si tratta di 3 uomini e una donna. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Viareggio, supportati dai militari del comando provinciale di Napoli, di Caserta e di Milano, hanno eseguito oggi la misura cautelare restrittiva in carcere richiesta dalla Procura di Lucca ed emessa dal Gip del Tribunale di Lucca.
I carabinieri hanno acquisito numerosissime immagini di sorveglianza (pubblica e privata), hanno ascoltato diversi testimoni, arrivando a ricostruire l’identità non soltanto dei due esecutori materiali della rapina che utilizzarono uno scooter di grossa cilindrata, intestato ad un prestanome, ma anche di altri due soggetti che avevano concorso nel reato, un uomo di 39 anni e una donna di 29 anni, che viaggiavano a bordo di un suv affittato presso un autonoleggio di Napoli.
La coppia, si ipotizza, abbia supportato i complici pedinando inizialmente il pilota Ferrari da Forte dei Marmi fino a Viareggio, per poi intervenire in un secondo momento, con varie manovre, in grado di favorire la fuga dei rapinatori dopo il reato commesso con la scusa di un selfie chiesto all’ignaro driver monegasco. I quattro arrestati, già gravati da specifici precedenti, ripartirono subito dopo la rapina alla volta di Napoli.
Secondo le indagini, i due rapinatori avrebbero tentato di rapinare, nella stessa giornata, una coppia in quel di Forte dei Marmi, provando a sottrarre all’uomo un orologio dal valore di 40.000 euro, ma senza riuscirci a causa dell’intervento di alcuni passanti. Nell’agosto del 2021 invece, era andata a segno la rapina ai danni di un turista francese che, minacciato con una pistola (dai quali sono stati esplosi dei colpi a salve), si era visto sottrarre un orologio dal valore di 80.000 euro.
Valutati gli elementi e le fonti di prova, la Procura di Lucca ha richiesto ed ottenuto per i quattro soggetti indagati, tutti originari del centro storico di Napoli, il provvedimento cautelare della custodia in carcere. Perquisite le abitazioni, sono stati trovato 2 orologi di pregio, sulla cui provenienza, allo stato non giustificata, saranno svolti ulteriori approfondimenti investigativi, nonché la somma in contanti di circa 23.000 euro.


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