Reggio Calabria, convegno Fidapa “Alla scoperta di vulcani, terremoti, maremoti, frane e alluvioni”

Innovazione, rischi e prevenzione in merito alle principali minacce naturali in un'area fortemente a rischio come quella dello Stretto

La FIDAPA BPW ITALY, nella figura della Referente task force innovazione Distretto Sud-Ovest, Ing. Stefania Basile, della task force di Sezione, con le socie Arch. Cinzia Basile e Ing. Isabella Iracà, e la sezione tutta in persona della Presidente Ussia, punta ancora una volta l’attenzione su un tema più che mai attuale, che interessa l’area dello Stretto: prevenzione in materia di terremoti, dissesto geo-idrologico ed eruzioni vulcaniche, dando vita domenica 12.03.2023 ad un convegno Distrettuale, patrocinato dal Comune di Villa S.G. e dall’Ordine dei geologi della Calabria, dal titolo “ALLA SCOPERTA DI VULCANI, TERREMOTI, MAREMOTI, FRANE E ALLUVIONI: INNOVAZIONE, RISCHI E PREVENZIONE”.

Al convegno è stato abbinato un concorso scolastico, che ha coinvolto e sensibilizzato gli studenti delle scuole medie secondarie di primo grado e del biennio delle scuole medie secondarie di 2 grado sulle tematiche sopra indicate: l’evento è stato ospitato nell’auditorium della Scuola Media “R.Caminiti”.

Il convegno si è aperto con i saluti della Presidente Distretto Sud Ovest Fidapa, Giuseppina Genua Ruggero, che ha focalizzato l’inizio dei lavori sulla parola “Innovazione: come produzione di nuove idee”, soprattutto in tema di prevenzione.

Hanno fatto seguito i saluti della Presidente Fidapa Sezione di Villa San Giovanni, Rosaria Albina Ussia, che ha ricordato “la tematica attualissima che si affronta nella giornata odierna” e ringraziato soprattutto gli alunni per l’impegno profuso nello studio di tale tematica in ambito scientifico, vista la loro giovane età.

A seguire, in collegamento da remoto i saluti della Responsabile Nazionale Fidapa Task Force Innovazione, Adelina Fabiano, che ha spiegato i punti cardine della task force.

I saluti del Sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti che ha ricordato che “il luogo fisico in cui ci troviamo che è appunto estremamente fragile”.

I saluti ancora di Luisa Ottanà, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXII,I che ha ospitato l’evento, ricorda il progetto scolastico “Io non rischio a scuola” e la stretta correlazione tra materie STEM e cittadinanza attiva.

E sono stati proprio i bambini delle scuole elementari a presentare, con le loro emozionanti parole, il progetto “Io non rischio a scuola”, con entusiasmo e non dimenticando la collaborazione della oggi presente ed indispensabile Protezione Civile.

Ancora i saluti della Segretaria Nazionale Fidapa Anna Maria Musacchio, per delega della Presidente Nazionale Fiammetta Perrone.

I lavori sono iniziati con l’Introduzione della referente della Task Force Innovazione Fidapa Bpw Italy – Distretto Sud Ovest, nonchè socia della sezione villese, Ing. Stefania Basile, che ha rappresentato quella che è la mission della Task Force Innovazione, ovvero puntare sull’Innovazione intesa come cambiamento positivo nello stato esistente delle cose, avvicinando le Giovani Donne all’Innovazione per supportare le loro scelte di studio e lavorative. “E’ necessaria una rivoluzione culturale, partendo già dalla scuola, avvicinando i ragazzi alle materie STEM, non dimenticando il supporto giornaliero che l’impegno FIDAPA attua, anche in tal senso, ed in sinergia con gli Enti  locali, gli ordini professionali”.

L’idea del convegno – ha continuato Basile – nasce da considerazioni che riguardano lo stato di salute del territorio italiano ,e nello specifico l’area dello stretto, che è una zona in cui la sismicità, il vulcanismo e il dissesto geo idrologico costituiscono importanti sorgenti di pericolosità naturale, associate all’elevata vulnerabilità del territorio, dovuta alla massiccia presenza di insediamenti umani e delle relative infrastrutture: basta ricordare la scossa da tutti percepita nei giorni scorsi, con epicentro in Santo Stefano in Aspromonte“.

Il primo relatore, la Geologa e Vulcanologa Dott.ssa Sonia Calvari dell’INGV di Catania, in video call, ha presentato il tema “Trent’anni di ricerca sui vulcani siciliani: dove siamo arrivati e cosa ancora dobbiamo raggiungere”, spiegando dove e come si formano i vulcani  ed il contesto geodinamico dell’Italia, mostrando i vulcani attivi in Italia ed in particolare l’attività dell’Etna, la composizione della cenere vulcanica e ricordandoci che l’Etna è un vulcano stazionario, facendoci partecipe di una simulata eruzione laterale del nostro vicinissimo vulcano.

Altro relatore della giornata, l’Ing. Francesco Foti, Presidente Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria, col tema “Il rischio sismico, storia ed attualità”, ha ribadito la necessità di una innovazione scientifica e culturale nella gestione della prevenzione dei terremoti. Dice l’ingegnere: “abbiamo la non percezione che questi fenomeni possano accadere, non siamo pronti alla cultura del rischio sismico”, basta pensare ai 100.000 morti del terremoto e maremoto che nel 1908 ha devastato Reggio Calabria e Messina.

L’ingegneri ha spiegato le dimensioni del problema in Italia e la differenza tra rischio percepito e pericolo attuale, la vulnerabilità e l’esposizione del paese; per poi chiudere ribadendo che gli studi e l’innovazione sono possibili e necessari, ma la previsione del fenomeno terremoto non è invece possibile. Necessario è insegnare all’uomo come difendersi dalla calamità terremoto col minore degli impatti.

Ha chiuso le relazioni, il Geologo Dott. Tripodi Vincenzo che ha mostrato e illustrato dei video interessantissimi su erosione, frane, colamenti ed alluvioni (le drammatiche alluvioni di Scilla, di Pescara), puntando l’attenzione sulla necessità di effettuare una attenta analisi dei fattori causali e valutazioni di suscettibilità/pericolosità/rischio di frane e alluvioni. Il dott. Tripodi ha sottolineato poi come, in questi casi, sia importantissimo sapere dove si trova il rischio e come evitarlo, e il rapporto dell’ISPRAper le attività di valutazione e monitoraggio del rischio, con l’indicazione delle prime misure di prevenzione e messa in sicurezza, nonché la necessità dell’aggiornamento del Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (Pai Calabria).

A seguire, la referente distrettuale Task Force Innovazione ha condotto la premiazione del concorso scolastico associato alle tematiche del convegno-concorso che ha avuto come scopo quello di orientare gli studenti a valutare i temi proposti con spirito critico, tramite un lavoro di gruppo, un approccio multidisciplinare e interdisciplinare, ovvero attraverso la partecipazione congiunta di docenti di discipline sia scientifiche che umanistiche.

Tutto ciò ha portato alla realizzazione di meravigliosi video, manufatti ecc, realizzati dalle classi delle scuole partecipanti. In particolare, sono emersi l’originalità di idee e di contenuto formativo pedagogico dei lavori. Consegnati dalla Fidapa e dagli sponsor (Laboratorio Tecno sud e cartolibreria Il Maggiolino) alle tre classi vincitrici dei premi in buoni per materiale didattico.

Le conclusioni del convegno lasciate, come da protocollo Fidapa, alla rappresentante Nazionale Anna Maria Musacchio, ribadiscono che “dobbiamo costruire il nostro futuro ed incidere sulla mentalità di tutti, l’INNOVAZIONE è appunto la chiave di volta, conoscere è importante per evitare che accada, lo sa bene la Fidapa che è sempre in prima linea con vari progetti a tutela dell’ambiente, soprattutto, per un ambiente sicuro a misura di bambino, anche a scuola“.

Alla buona riuscita dell’evento ha contribuito il servizio di Accoglienza Turistica a cura degli alunni delle classi 3EAT e 4EAT, dell’IPALB.TUR. di Villa, con dirigente scolastico Enza Loiero